Funivie, Ghezzi rieletta presidente Anef: sei altoatesini negli organi
Mandato quadriennale rinnovato all'unanimità dopo dodici anni. Sartori, Dorfmann, Kirchmaier, Seebacher e Varallo nel Consiglio generale, Malfertheiner tra i revisori
BOLZANO.Valeria Ghezzi è stata rieletta all’unanimità presidente di Anef, Associazione nazionale esercenti funiviari, durante l’assemblea privata di martedì 27 ottobre 2026 nella sede di Regione Lombardia a Milano. Dopo dodici anni alla guida dell’organizzazione, ottiene un nuovo mandato di quattro anni. L’Alto Adige conta sei rappresentanti negli organi nazionali.
Sono cinque gli altoatesini eletti nel Consiglio generale: Helmut Sartori, Andreas Dorfmann, Benjamin Kirchmaier, Egon Seebacher e Andrea Varallo. Si aggiunge Oskar Malfertheiner, eletto nel Collegio dei revisori. Una presenza significativa per il territorio e per le imprese degli impianti a fune.
La riconferma di Valeria Ghezzi rappresenta una scelta di continuità. Negli ultimi dodici anni Anef ha consolidato il proprio ruolo di interlocutore istituzionale e di rappresentante delle aziende funiviarie di territori differenti.
«In questi dodici anni Anef è cresciuta grazie al lavoro di tutti. Il risultato più importante è aver consolidato la capacità della nostra categoria di fare squadra, confrontarsi e presentarsi unita di fronte alle sfide che riguardano il futuro della montagna e delle nostre imprese», ha dichiarato Ghezzi.
«La fiducia che mi è stata rinnovata è per me motivo di grande orgoglio e, al tempo stesso, una responsabilità che accolgo con lo stesso impegno e la stessa passione di sempre. Ringrazio tutti i soci per il percorso condiviso e per il contributo che ciascuno ha saputo portare alla crescita dell’associazione», ha aggiunto.
Per il comparto dell’Alto Adige, tra i temi del nuovo mandato figurano investimenti, competitività delle destinazioni montane, sostenibilità, destagionalizzazione e ricambio generazionale.
Il nuovo Consiglio generale comprende la presidente Valeria Ghezzi e il past president Sandro Lazzari. Per la Valle d’Aosta Fabio Junod e Daniel Grosjacques; per il Piemonte Giampiero Orleoni, Massimo Feira e Antonella Zanotti; per la Lombardia Giorgio Zini, Mario Bezzi e Marco Rocca. Per l’Alto Adige Helmut Sartori, Andreas Dorfmann, Benjamin Kirchmaier, Egon Seebacher e Andrea Varallo. Per il Trentino Luca Guadagnini, Daniele Dezulian e Cristian Gasperi. Per il Veneto Marco Grigoletto e Mauro Vendruscolo; per il Friuli-Venezia Giulia Iacopo Mestroni; per la Toscana Rolando Galli; per l’Emilia-Romagna Giuliano Grani; per l’Isola d’Elba Stefano Provenzali.
Il Collegio dei revisori è composto da Marco Razza (Lombardia), Marco Lucat (Valle d’Aosta), Oskar Malfertheiner (Alto Adige), Nicola Bosticco (Piemonte) e Renzo Minella (Veneto).
Nel Collegio dei probiviri siedono Ronnie Ceccarelli (Toscana), Sergio Gibelli (Piemonte), Stefano Lucchini (Lombardia), Davide Panizza (Trentino) ed Enrico Pirollo (Veneto).
La presidente ha infine ringraziato il direttore Eduard Martinelli e la responsabile della segreteria Manuela Rocca per la professionalità e il lavoro quotidiano a sostegno degli associati.