Val Venosta, vigili del fuoco e sanitari si addestrano sui nuovi treni
Alto Adige

Val Venosta, vigili del fuoco e sanitari si addestrano sui nuovi treni

Giovedì 29 ottobre 2026
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Vigili del fuoco, Croce Bianca e medici hanno sperimentato le procedure di evacuazione, l'apertura delle porte e l'utilizzo dei dispositivi di sicurezza a bordo dei Coradia Stream

LASA. Come aprire le porte di un treno in caso di emergenza, affrontare i rischi legati agli impianti elettrici ed evacuare i passeggeri in sicurezza. Sono alcuni degli aspetti affrontati durante la formazione che, nella serata di martedì 27 ottobre 2026, ha riunito a Lasa i vigili del fuoco volontari, la Croce Bianca e i medici d'emergenza della Val Venosta.

I partecipanti hanno avuto l'opportunità di conoscere da vicino i nuovi treni elettrici Coradia Stream di STA-Strutture Trasporto Alto Adige, esercitandosi direttamente a bordo. L'obiettivo dell'iniziativa era familiarizzare con i nuovi convogli e le loro dotazioni di sicurezza, rafforzando al tempo stesso la collaborazione tra le organizzazioni di soccorso e il personale ferroviario.

«In caso di emergenza, ogni gesto conta. Per questo è importante che i nostri soccorritori conoscano bene anche i nuovi treni», ha sottolineato l'assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider, ringraziando i vigili del fuoco volontari dell'Alta e Bassa Val Venosta, i rappresentanti del Distretto di Merano, la Croce Bianca e i medici che hanno partecipato alla formazione.

Durante le esercitazioni, i soccorritori hanno provato l'apertura di emergenza delle porte, sia dall'interno sia dall'esterno, approfondendo il funzionamento dei sistemi di rilevazione degli incendi e delle attrezzature antincendio presenti nelle carrozze e nei vani tecnici. Particolare attenzione è stata dedicata alle spie blu, che segnalano un incendio e indicano il percorso sicuro da seguire.

La formazione ha riguardato anche il significato delle spie rosse e verdi del freno a molla. Nella cabina di guida dei Coradia Stream, i partecipanti hanno potuto individuare il pulsante a fungo per l'arresto del convoglio e conoscere le principali dotazioni di sicurezza.

Uno dei momenti più importanti ha riguardato le procedure di evacuazione lungo la linea ferroviaria, quando un treno si trova lontano dalle stazioni. Ai soccorritori sono state illustrate la posizione e le modalità di utilizzo della scaletta di emergenza e della rampa destinata alle persone con mobilità ridotta.

«Per soccorrere le persone e farle uscire da un treno in sicurezza in caso di emergenza, dobbiamo conoscere i veicoli e avere familiarità con le loro dotazioni di sicurezza», ha spiegato Roman Horrer, dell'Esecutivo provinciale dell'Unione provinciale dei Corpi dei Vigili del Fuoco Volontari dell'Alto Adige, auspicando nuove occasioni di formazione pratica.

La serata si è conclusa con un incontro in aula, durante il quale i partecipanti hanno potuto rivolgere domande e approfondire le procedure illustrate.

(foto USP/STA/Ivan Brentegani)

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