Bolzano, locali commerciali IPES: nuovi sconti per gli immobili vuoti
Su 128 locali commerciali, 111 sono attualmente occupati. La Giunta provinciale valuta nuove agevolazioni sui canoni e maggiore flessibilità nelle destinazioni d'uso. Mair: «Vogliamo creare valore per i quartieri»
BOLZANO. Sono 17 i locali commerciali IPES attualmente sfitti nel capoluogo altoatesino, su un patrimonio complessivo di 128 immobili. Gli altri 111 risultano affittati, con un tasso di occupazione dell'87%. Per favorire l'utilizzo degli spazi ancora vuoti, la Giunta provinciale ha discusso oggi, venerdì 30 ottobre 2026, nuove misure che prevedono maggiore flessibilità nelle destinazioni d'uso e possibili ulteriori riduzioni dei canoni di locazione.
L'obiettivo è rendere gli immobili più accessibili e favorire attività capaci di offrire servizi ai quartieri. «Vogliamo sviluppare ulteriormente questi margini di manovra e creare ulteriori incentivi laddove sia opportuno», spiega l'assessora provinciale all'edilizia abitativa Ulli Mair. Tra le novità discusse anche la possibilità di evitare una nuova valutazione del prezzo base quando nella zona esistono già valori immobiliari comparabili.
Attualmente la maggior parte dei locali IPES è destinata ad attività private e commerciali, mentre il 15% è utilizzato da organizzazioni senza scopo di lucro e l'8% da enti pubblici. Le difficoltà di assegnazione degli spazi rimasti vuoti dipendono da diversi fattori, comprese le caratteristiche strutturali degli immobili.
Le agevolazioni esistono già, ma potrebbero essere ampliate. Oggi è prevista una riduzione del 30% sul prezzo base per le attività di approvvigionamento di prossimità, del 50% per gli enti pubblici e fino al 70% per il terzo settore. Secondo Mair, in presenza di difficoltà nell'affittare i locali, gli sconti potrebbero essere ulteriormente aumentati per favorire nuove assegnazioni.