Almeno 499 famiglie nel 2025 hanno realizzato il sogno di una casa di proprietà
Alto Adige

Almeno 499 famiglie nel 2025 hanno realizzato il sogno di una casa di proprietà

Giovedì 26 febbraio 2026
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Dalla Provincia 124 milioni di euro tra contributi e agevolazioni per acquisto e risanamento dell’abitazione grazie all'operazione Mutuo Risparmio Casa. Gli importi «aumenteranno notevolmente nel 2026», garantisce l'assessora Mair

BOLZANO. Un'abitazione di proprietà è il sogno realizzato dal almeno 499 famiglie nel corso del 2025 in Alto Adige grazie all'operazione Mutuo Risparmio Casa finanziata dalla Provincia con 56,6 milioni di euro. A questi si sommano altri 68 milioni di agevolazioni edilizie sempre per "aiutare la cittadinanza a diventare proprietari di casa". "Questi importi - assicura una nota della provincia - aumenteranno notevolmente nel 2026 e anche il numero dei beneficiari crescerà, grazie alla Riforma Abitare 2025".

"Con la Riforma Abitare, entrata gradualmente in vigore, abbiamo ottimizzato i regimi di sostegno esistenti, riducendo la burocrazia, rendendoli più accessibili e aumentando sia gli importi dei contributi sia i limiti di reddito per poterne usufruire", ha spiegato l'assessora provinciale all'Edilizia abitativa Ulli Mair. Grazie alla riduzione degli anni di contribuzione necessari nel fondo pensione integrativo e alla diminuzione del tasso d'interesse dall'1 allo 0,7% (entrambi in vigore dal settembre), per il 2026 è previsto un notevole aumento delle domande. Da gennaio è anche disponibile il nuovo pilastro di sostegno del mutuo a tasso agevolato, cumulabile con le altre forme di sostegno.

Sul fronte delle agevolazioni edilizie, nel 2025 la voce più consistente è stata quella relativa ai contributi a fondo perduto per la costruzione e l'acquisto di abitazioni di proprietà (38.441.935 euro), seguita da quella relativa al recupero per il fabbisogno abitativo primario (11.218.151), l'acquisto di terreni e la rispettiva urbanizzazione (10.448.658, in gran parte per i Comuni), il recupero convenzionato di abitazioni (6.220.988) e l'eliminazione delle barriere architettoniche (1.462.934). I contributi per danni causati da calamità naturali hanno sfiorato i 203.000 euro. "Osserveremo attentamente gli effetti della riforma e, ove necessario, la ottimizzeremo e la miglioreremo in modo mirato", ha concluso Mair.

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