Bolzano, ecco come cambierà il volto di via Einstein
A maggio via al grande scavo che bucherà la rotatoria per costruire il tunnel, ma da giorni sono avviati i vasti lavori preparatori per limitare il più possibile l’impatto sulla circolazione
BOLZANO. Via Einstein non è già più la stessa. A maggio via al grande scavo che bucherà la rotatoria per costruire il tunnel, ma da giorni sono avviati i vasti lavori preparatori per limitare il più possibile l’impatto sulla circolazione. Tanto che, ecco l’altro snodo operativo, tra quattro giorni è stato convocato un tavolo con vigili urbani e uffici mobilità della Provincia per la gestione delle emergenze, mentre è in fase di predisposizione definitiva il monitoraggio della falda, con azioni concordate insieme a Seab.
Lo schema oggi è questo, sul terreno: rettifica di via Einstein nel tratto tra la rotatoria Galvani e Buozzi; completata la segnaletica sui tratti riasfaltati e avviato lo spostamento provvisorio della fermata bus; trasferimento di molti sottoservizi nel centro riciclaggio Seab; area di cantiere in costruzione per una nuova ciclabile all’intersezione con via Galvani.
Quest’ultimo step sarà il più visibile e costituirà un inedito per il quadrante: si tratta della costruzione di un attraversamento pedo-ciclabile per bypassare strada e area di cantiere.
Il sindaco
«In sostanza un vero e proprio ponte - commenta Claudio Corrarati - che sarà provvisorio ma non è detto». Nel senso, sindaco? «Che queste infrastrutture risulteranno sempre più indispensabili per evitare blocchi di traffico per via degli attraversamenti lungo gli assi principali della viabilità su gomma. Quindi non è detto che, quel ponte in arrivo, non rimanga anche in futuro».
L’assessore provinciale
A sua volta Daniel Alfreider, che è il regista dell’intera operazione infrastrutturale guarda al bersaglio grosso: «Questi interventi preparatori sono avviati e a buon punto. Il cantiere di scavo sarà così pronto per maggio».
La questione che interessa l’assessore provinciale è anche di calendario: «Con la nuova viabilità messa in opera e gli spostamenti in atto, significa che l’agenda è stata e sarà rispettata al millimetro».
Con anche tutti i finanziamenti sul tavolo. In sostanza, questo precantiere è uno degli step strategici di questo avvio dell’Agenda Bolzano che poi risalirà a Zona toccando il sottopasso di ponte Roma, il tunnel di Monte Tondo e la galleria del Virgolo stradale. Infatti, la maggiore preoccupazione che aveva subito accompagnato le prime fasi anche progettuali su via Einstein toccavano e toccano tutt’ora le possibili conseguenze dei lavori sul traffico che qui, allo sbocco della galleria da e per San Giacomo e alle direttrici verso la Zona e il centro, saranno ben visibili anche nell’immediato.
Deviazioni, nuove semaforizzazioni e ponte pedo-ciclabile vanno dunque nella direzione di rendere il tutto meno invasivo possibile. Con anche previsto l’intervento diretto sul campo di pattuglie di vigili urbani. p.ca
(Foto: Via Einstein interessata dai cantieri)