Caso Caliendo, interrogatori il 31 marzo per due medici accusati anche di falso
Alto Adige

Caso Caliendo, interrogatori il 31 marzo per due medici accusati anche di falso

Mercoledì 18 marzo 2026
2 visualizzazioni

La difesa dei due medici contesta l’impianto accusatorio, ritenuto basato su ricostruzioni non oggettive. Le differenze sui tempi dell’intervento sarebbero minime e da verificare con riscontri tecnici e scientifici IL SIT-IN In cento al Monaldi per sostenere il chirurgo, addolorata la famiglia del bimbo LA CONTROFFENSIVA La difesa della chirurga punta il dito su Bolzano IL FENOMENO Aumentano le donazioni d'organi dopo la vicenda del piccolo Domenico, 340 da gennaio a marzo CARTELLA MODIFICATA Indagati due medici CELLULARE SEQUESTRATO Ad un'infermiera

NAPOLI. Saranno interrogati il prossimo 31 marzo il cardiochirurgo Guido Oppido e la seconda operatrice Emma Bergonzoni, tra i medici coinvolti nell’inchiesta sulla morte del piccolo Domenico Caliendo, deceduto il 21 febbraio all’ospedale Monaldi dopo un trapianto di cuore. I due risultano indagati per omicidio colposo in concorso e falso.
 

Secondo la Procura, avrebbero alterato la cartella clinica facendo risultare che alcune fasi decisive dell’intervento siano avvenute in contemporanea all’arrivo del cuore prelevato a Bolzano.
 

Una versione che contrasta con quella di un’infermiera, secondo cui le manovre, compreso il clampaggio dell’aorta, sarebbero state eseguite prima dell’arrivo dell’organo. L’orario indicato, le 14.18 del 23 dicembre, è centrale anche perché l’arrivo dell’equipe sarebbe stato comunicato alle 14.22.
 

Intanto la madre del bambino è stata ascoltata dal pm Giuseppe Tittaferrante, alla presenza del procuratore aggiunto Antonio Ricci e dei Nas. Sequestrato anche il cellulare di un’infermiera con possibili immagini e audio della sala operatoria.

La difesa di Guido Oppido, con gli avvocati Alfredo Sorge e Vittorio Manes, contesta l’impianto accusatorio, ritenendo le differenze temporali minime e da verificare con riscontri tecnici.

Condividi questo articolo