Trieste lancia il TriBu.City Fest, settimana di incontri, musica e visioni europee
Con un grande omaggio a Pressburger, figura ponte tra Italia e Ungheria
Un nuovo festival internazionale che porterà in città autori, musicisti, istituzioni e ospiti da Italia, Ungheria e Austria per raccontare e rappresentare lo spirito della Mitteleuropa contemporanea. Si svolgerà a Trieste dal 21 al 26 aprile: sarà la prima edizione del TriBu.City Fest.
Il festival punta a rafforzare l'asse Trieste-Budapest-Vienna, trasformando la città in un laboratorio di relazioni culturali, economiche e creative coinvolgendo le città ungheresi di Debrecen e Nagykanizsa, la Società Dante Alighieri di Budapest e l'Accademia d'Ungheria in Roma.
Per sei giorni Trieste ospiterà mostre, incontri, concerti e momenti di confronto tra istituzioni e imprese coinvolgendo la Libreria Ubik, il Conservatorio "Giuseppe Tartini" e altre realtà. Elemento simbolico del festival è l'omaggio a Giorgio Pressburger, figura chiave del dialogo culturale tra Italia e Ungheria. A lui sono dedicati concerti, incontri, il Gran Ballo Mitteleuropeo in piazza Verdi - in abiti ottocenteschi - e il torneo internazionale di scacchi, che sarà inaugurato alla presenza della figlia, Ilona. La mostra "Un ringraziamento al destino. Viaggio nel secolo di Giorgio Pressburger", con il Museo LETS-Letteratura Trieste, ripercorre il suo contributo alla cultura europea del '900, con riferimenti al Premio Nobel Imre Kertész, Péter Esterházy e Claudio Magris.
"L'iniziativa è in perfetta sintonia con ciò che rappresentava mio padre", afferma Ilona Pressburger: "Ha trascorso la vita cercando di essere un ponte tra due mondi.
Veder nascere un progetto che porta avanti questo pensiero lo renderebbe orgoglioso." Il TriBu.City Fest riunirà a Trieste artisti, associazioni, istituzioni partner, professionisti e studiosi della cultura, dando vita a un evento che racconta la Mitteleuropa e la mette in scena.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA