San Paolo, il murale 'Acolhida' celebra i 30 anni dell'Arsenal da Esperança
L'opera di Ettorre simbolo dell'accoglienza e del dialogo Italia-Brasile
Sarà inaugurato il 21 aprile a San Paolo il murale 'Acolhida' dell'artista italiano Edoardo Ettorre, realizzato in occasione dei 30 anni dell'Arsenal da Esperança. L'opera nasce dalla collaborazione con l'Istituto italiano di cultura di San Paolo e si inserisce nel dialogo culturale tra Italia e Brasile, valorizzando il ruolo dell'arte come linguaggio capace di superare frontiere.
Installato negli spazi dell'Arsenal, gestito dall'associazione Assindes Sermig (Servizio missionario giovani), il murale celebra tre decenni di impegno nell'accoglienza e nella promozione della dignità umana. Più che un intervento artistico, 'Acolhida' si colloca in un contesto sociale vivo, un luogo che ogni giorno offre sostegno a persone in difficoltà.
La scelta del muro, situato nella parte posteriore della struttura e non visibile dall'interno, è legata alla sua posizione simbolica: affacciato sui binari storici della linea tra Santos e San Paolo e oggi sulla rete Cptm, richiama i percorsi migratori e il tema del viaggio.
L'opera riflette la ricerca di Ettorre tra realismo e dimensione sospesa, trasformando gesti semplici in narrazione.
Il concetto di "accoglienza" diventa metafora visiva di cura e riconoscimento dell'altro, in linea con i valori dell'Arsenal.
L'inaugurazione è prevista alle 15 con ingresso gratuito su prenotazione sul sito dell'Istituto Italiano di Cultura di San Paolo.
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