L'IA dà voce alle immagini nei libri per persone cieche o ipovedenti
ANSA - Cultura

L'IA dà voce alle immagini nei libri per persone cieche o ipovedenti

Giovedì 14 maggio 2026
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Iniziativa Il Mulino e Fastweb + Vodafone, il prototipo al Salone del Libro

L'intelligenza artificiale dà voce alle immagini nei libri per persone cieche o ipovedenti. E' l'iniziativa messa in campo dall'editore bolognese il Mulino e Fastweb + Vodafone: hanno realizzato una soluzione che utilizza l'IA generativa per creare le descrizioni alternative ed estese delle immagini nelle versioni digitali dei libri, all'interno del percorso finalizzato a rendere accessibile l'intero catalogo digitale. Un prototipo della soluzione è stato presentato in anteprima alla 38/a edizione del Salone del Libro di Torino.
    "Le descrizioni alternative che la soluzione è in grado di generare sono realizzate con modelli linguistici avanzati specializzati in ambito educativo - spiega una nota -. Questo significa che sono in grado di adattarsi al linguaggio tecnico di un determinato argomento: medicina, storia, geografia, matematica, diritto, economia e ogni altro settore oggetto di pubblicazione. La specializzazione dei modelli linguistici rende così accessibili per le persone cieche anche le immagini all'interno del libro, in maniera coerente e altrettanto tecnica con il linguaggio della singola pubblicazione del catalogo de il Mulino".
    La soluzione è stata integrata nel processo di produzione delle edizioni digitali della casa editrice.
    "Parallelamente - si aggiunge - è in corso l'estensione della soluzione anche alle opere già presenti in catalogo, nell'ambito di un percorso orientato all'inclusione e alla piena accessibilità della conoscenza, intese come responsabilità civile e culturale".
    La collaborazione con Fastweb + Vodafone consente all'editore "di adempiere agli obblighi previsto dal decreto legislativo n.
    82/202 che recepisce lo European Accessibility Act. Consente di rendere scalabile e più automatizzato il processo di analisi e produzione dei testi, in linea con l'evoluzione digitale del settore editoriale. La presenza di un flusso di lavoro automatizzato in cui uno o più agenti di IA eseguono attività complesse end-to-end, permette di ridurre i tempi di produzione del paratesto, di garantire uniformità stilistica e di migliorare l'efficienza redazionale", conclude la nota.
   

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