Giuli inaugura Salone del Libro, mi sento più a casa qui che altrove
ANSA - Cultura

Giuli inaugura Salone del Libro, mi sento più a casa qui che altrove

Giovedì 14 maggio 2026
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Il ministro invoca la 'concordia' e assicura: 'Con Buttafuoco ci siano scritti'

"Mi sento più a casa qui che altrove, come se fosse un asilo culturale che anima lo spirito. Un rito collettivo partecipato in modo diretto. Senza avvertire né barriere all'ingresso né invidia all'uscita". Lo ha detto il ministro della Cultura Alessandro Giuli all'inaugurazione del Salone del Libro di Torino 2026.

"Un'agorà, cittadini in un dialogo liberato da ogni dogmatismo. E' un'occasione immancabile per noi tutti dove coltivare il piacere dell'intelligenza, il senso critico" ha aggiunto.

"Mi auguro e vi auguro che il Salone del Libro 2026 possa essere ricordato come il giardino della Concordia. Felicità consapevole e responsabile", ha proseguito Giuli. ''Tengo particolarmente al fatto che il Salone del libro manifesti pluralità e differenze, sfaccettature che non devono essere mai sfruttate, sia dal punto di vista dell'ideazione sia da quello dell'informazione - ha aggiunto - Il governo e il ministero che rappresento sono perfettamente allineati a questa impostazione. E siamo presenti anche con il contributo alle cosiddetto terze pagine dei giornali di uno stanziamento da 10 milioni a sostegno dei quotidiani nazionali e locali per informare per valorizzare le informazioni culturali, anche questa è una destinazione precisa. Si è pensato perché non fare qualcosa in più per l'informazione per i giornali anche cartacee, analogiche, perché non dare quel qualcosa in più affinché i collaboratori, gli scrittori, i giornalisti che si occupano di cultura siano pagati meglio, invogliati e incentivati a espandersi''. 

"Vorrei aggiungere una cosa nuova, che non dividerà certo a metà la storia del sostegno all'editoria, però mi sembra un buon segnale: con la rimodulazione del costo del biglietto da 5 a 7 euro per i non residenti che ogni giorno visitano il Pantheon, dal primo luglio prossimo potremo destinare un contributo di scopo per alimentare a getto continuo il comparto bibliotecario e quello librario. Per lo meno finché esisterà il Pantheon e quindi, a occhio, per sempre", ha annunciato. "La combinazione tra questa escogitazione e il corretto utilizzo dei fondi che avanzeranno dalla nuova Carta Valore contribuirà al beneficio della filiera con una cifra che stimiamo tra i 5 e i 7 milioni annui", ha aggiunto.

Giuli: 'Con Buttafuoco ci siamo scritti. Chiarimento con Salvini'

 Con Buttafuoco avete chiarito? "Ci siamo scritti". Lo ha detto il ministro della Cultura Alessandro Giuli incalzato dai cronisti a margine dell'inaugurazione del Salone del Libro di Torino. Andrà a Venezia? "Già il 20-21 maggio, quindi a breve" ha aggiunto Giuli, confermando quanto aveva annunciato nei giorni di inaugurazione della Biennale Arte. 

Con Salvini si è chiarito? "Certo, non sopravvalutate i retroscena, la realtà è molto più quieta di quanto sembra", ha ribattuto il ministro.

 

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