Pordenonelegge2026 protagonista al Salone del Libro di Torino
ANSA - Cultura

Pordenonelegge2026 protagonista al Salone del Libro di Torino

Sabato 16 maggio 2026
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Edizione numero 27, le anticipazioni del presidente della Fondazione, Michelangelo Agrusti

Pordenonelegge numero 27: la Festa del Libro e della Libertà di Pordenone riparte dal Salone internazionale del Libro di Torino, dove il presidente della Fondazione omonima, Michelangelo Agrusti, ha anticipato alcune novità.
    "Sarà un'edizione speciale, dal 16 al 20 settembre - ha spiegato Agrusti dallo stand FVG al Salone - un ponte verso l'anno della Capitale Italiana della Cultura. E speciale sarà tutto il prossimo biennio, fino all'edizione del settembre 2027.
    Il 7 luglio, a Milano, di fronte alle guglie del Duomo, presenteremo i temi e i protagonisti 2026. In questo mondo in subbuglio, pordenonelegge vuole testimoniare la forza e il valore civile dei libri come strumento di libertà e l'inaugurazione del festival sarà rappresentazione concreta di un impegno che consideriamo eticamente e culturalmente rilevante: accogliere gli autori e autrici perseguitati e dissidenti, per dare centralità alle voci del dissenso compresse dai regimi o perseguitate dai fanatismi".
    Agrusti ha anche anticipato che "quest'anno il festival potrà contare su un nuovo spazio incontri, l'Arena della Libertà: dove accoglieremo autori e autrici che provengono dai Paesi nei quali la libertà è negata, e che sono perseguitati per le loro idee e le loro opere. Un filo rosso identitario e riconosciuto: Libri e democrazia è infatti il tema del panel in programma nella giornata inaugurale del Festival dell'Economia di Trento, dove interverrò con la giurista Paola Severino, il giornalista Stefano Biolchini, il Policy Advisor del Parlamento Europeo Galileo Lorenzo Sciarretta e il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga". Altrettanto rappresentativo di pordenonelegge è lo spazio dell'Arena Europa: "Il festival coltiva da sempre la poesia e le altre forme di dialogo che valorizzare le relazioni con la cultura europea - racconta il direttore artistico di pordenonelegge, Gian Mario Villalta - E proprio oggi a Torino abbiamo presentato il progetto dell'Europa della Poesia, punto fermo del dossier di Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027».
    Da Torino a Trento a Lecce, pordenonelegge costruisce sinergie con le istituzioni culturali italiane: nella giornata di ieri l'evento promosso dal festival pugliese Conversazioni sul futuro, che ha visto protagonista la direttrice di Fondazione Pordenonelegge.it Michela Zin: "Fare rete, sul territorio come a livello nazionale, è importante per noi e la città".
   

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