Olo Editore, nuova casa editrice che vuole "riattivare" i classici
ANSA - Cultura

Olo Editore, nuova casa editrice che vuole "riattivare" i classici

Giovedì 21 maggio 2026
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Proposte trilogie tematiche e apertura a saggistica

Debutta Olo Editore, una nuova casa editrice nata dalla convinzione che "i classici non siano mai finiti: si rinnovano a ogni sguardo". Pochi titoli, molto curati, prefazioni originali, con attenzione all'editing e alla traduzione quando necessaria, il progetto editoriale lascia parlare i libri. Saranno proposte trilogie tematiche che mettono in dialogo tre opere di epoche e tradizioni diverse per far emergere risonanze inattese.
    "La casa editrice, con sede legale a Viareggio, nasce da un'esigenza precisa: coniugare rigore letterario, presente e futuro. Non ci limitiamo a riproporre classici, ma li riattiviamo, restituendoli come opere vive, leggibili e necessarie" spiega la fondatrice e direttrice editoriale, Manuela Bertuccelli.
    "Il catalogo non si baserà unicamente sui classici. Questi resteranno centrali - proposti in modo inedito in trilogie legate da un filo conduttore, con avvertenza introduttiva e brevi snodi di collegamento per guidare il lettore nel percorso emozionale - all'interno di un disegno più ampio. Accanto a recuperi e nuove traduzioni - aggiunge Bertucelli - avranno spazio autori moderni e contemporanei, insieme ad aperture alla saggistica e forme ibride. L'obiettivo è una proposta che generi curiosità e conversazione".
    Tra i primi titoli Assemblati: Frankenstein - Le avventure di Pinocchio - Eva Futura; Derive: La linea d'ombra - I solitari dell'oceano- Benito Cereno; Disfatte: Le mie prigioni - Il padrone sono me - Una nobile follia. In arrivo: Straniamori: Elias Portolu - Sciogli la treccia, Maria Maddalena - Giovanni Episcopo e Animalia: La fattoria degli animali - Cuore di cane - Con gli occhi chiusi.
    Il nome Olo deriva "da un colore scoperto di recente, mai percepito prima, descritto come un blu-verde molto saturo, ma non paragonabile a nulla di noto. Sta dentro il nostro spettro visivo e, allo stesso tempo, lo supera. È questa l'idea: intervenire su testi, forme e tradizione, spostandoli appena fuori asse per aprire nuove possibilità di lettura, rendendo inaspettato ciò che conosciamo.
    Il marchio si colloca tra ricerca e accessibilità: una linea riconoscibile, attenta alla qualità dei testi e all'identità grafica, con formato ampio e caratteri pensati per la lettura. A partire dal logo O⅃O, nome palindromo con la L posta al contrario nel riassunto dello slogan 'Osare. ⅃iberi. Oltre'" afferma la nota editoriale.
    Per la promozione esiste anche Olo, l'avatar della casa editrice, con una vita e storie tutte sue in relazione alle nostre proposte editoriali e non solo. La distribuzione avviene attualmente attraverso store online, in formato digitale e cartaceo in print on demand.
   

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