Sipario stasera sul Late Show con Stephen Colbert
ANSA - Cultura

Sipario stasera sul Late Show con Stephen Colbert

Giovedì 21 maggio 2026
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Fine di un'era, chiude il programma satirico creato da Letterman. Il saluto di Springsteen

Salutato come l'ennesimo segno della fine di un'era, cala oggi il sipario sul Late Show della Cbs. "Sei il primo uomo negli Stati Uniti a perdere uno show perché abbiamo un presidente che non tollera una battuta", ha detto Bruce Springsteen, uno degli ospiti di alto profilo che ieri si sono avvicendati sul palco dell'Ed Sullivan Theater per dire addio al conduttore Stephen Colbert che a sua volta, nel 2014, aveva raccolto il testimone da un mito della comicità della notte: David Letterman.
    In omaggio a Colbert, messo senza cerimonia alla porta ufficialmente per ragioni di audience in un momento delicato della fusione da 8,4 miliardi di dollari della casa madre di Cbs, Paramount Global, con Skydance di David Ellison, colleghi come Jimmy Kimmel e Jimmy Fallon hanno oscurato oggi i loro programmi satirici.
    Un modo di non rubare pubblico a uno show che rimasto quasi sempre in testa ai rating per la seconda serata durante gli anni della messa in onda.
    "Spero che, come me, guarderete la Cbs domani sera. E che poi non la guarderete più", ha detto Kimmel, a sua volta nelle trincee della satira politica dopo esser stato censurato dalla Abc a causa di una battuta fraintesa sull'assassinio dell'attivista conservatore Charlie Kirk.
    Colbert e il Late Show sono caduti vittima della crisi del formato Late Night - tra flop dei network direttamente proporzionale ai costi di produzioni - ma non solo: fino al ritorno di Donald Trump alla casa Bianca, e dunque durante quasi tutto il periodo in cui è andato in onda, Colbert ha incarnato un'epoca in cui la satira politica in tv poteva schierarsi e avere successo. "Avrò un messaggio per lui più tardi", ha detto ieri il tycoon dopo che l'anno scorso, all'annuncio del licenziamento, si era fregato le mani definendo il comico "un loser" e "un relitto patetico" che "doveva essere messo fuori servizio".
    Come i colleghi degli altri late show, Colbert è stato uno dei volti più critici nei confronti del presidente americano.
    Dopo gli inizi in teatro, aveva debuttato in tv nel 1995, prima di entrare nel 1997 nel The Daily Show di Jon Stewart nel ruolo di un anchor conservatore, solenne e ottuso. Da quel personaggio nacque nel 2005 un programma personale, il Colbert Report, prima della consacrazione con il Late Show dieci anni dopo.
    Con quelli di stasera ancora ancora top secret, tanti ospiti famosi si sono avvicendati nel crepuscolo di Colbert: dall'ex presidente Barack Obama agli attori Tom Hanks e Robert De Niro.
    La settimana scorsa Colbert aveva accolto in studio il predecessore Letterman e i due erano saliti sul tetto del teatro per scaraventare mobili dello studio contro un grande logo CBS parcheggiato sul marciapiede di Broadway.
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