Fotografia, Giulia Fegez vince l'Exposed feat Witty Books Dummy Award
Nel volume il confine italo-sloveno come soglia interiore
La fotografa Giulia Fegez, con il volume I am a patient boy, si è aggiudicata l'Exposed feat Witty Books Dummy Award, il concorso internazionale rivolto a fotografi e collettivi e dedicato alla selezione e pubblicazione di un progetto fotografico inedito in forma di libro. Alla sua prima edizione, inserito all'interno dell'ampio programma di Exposed Torino Photo Festival, il premio ha raccolto 323 candidature provenienti da tutto il mondo.
Il progetto premiato è stato selezionato tra una shortlist di venti dummy finalisti che il pubblico può sfogliare in anteprima a Cripta747 fino a domenica 24 maggio. A decretare il vincitore è stata una giuria composta dalla fotografa Karla Hiraldo Voleau, dalla curatrice della rassegna Letti in Camera, Giulia Ninotta e dall'editore di Witty Books, Tommaso Parrillo, con la seguente motivazione: "La giuria ha assegnato all'unanimità la vittoria a Giulia Fegez, colpita dalla straordinaria maturità di questa opera. La tematica personale passa dal privato all'universale, proprio grazie alla forma fisica del dummy visivamente molto impattante. Per la solidità del progetto e la sua resa, la giuria crede fermamente che meriti di trovare la sua naturale evoluzione nella forma libro, diventando così la sua prima pubblicazione".
Il progetto presentato da Giulia Fegez esplora il confine tra Italia e Slovenia non come linea geografica, ma come spazio vissuto e soglia interiore. Partendo da memorie familiari frammentarie, traumi e assenze, il libro raccoglie oltre 100 immagini che restituiscono una percezione soggettiva del territorio. Il confine diventa un luogo di sospensione tra il familiare e l'inquietante, dove l'attesa si trasforma in riflessione sull'identità.
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