Mollicone, restituiamo a Collodi la dimensione di intellettuale e patriota
ANSA - Cultura

Mollicone, restituiamo a Collodi la dimensione di intellettuale e patriota

Lunedì 25 maggio 2026
1 visualizzazione

Nel bicentenario il progetto del MiC con la sua storia a teatro, in mostre e podcast

Uno spettacolo teatrale, 'Il burattino che sapeva troppo', una serie di podcast con i 36 capitoli di Pinocchio registrati da 14 gruppi misti in 14 regioni, una mostra itinerante in 14 allestimenti in tutta Italia con la storia in pop up di Collodi, tre convegni e un quaderno critico. Prende il via 'Le avventure di Carlo Collodi raccontate da Pinocchio', il progetto nazionale del Ministero della Cultura per il bicentenario della nascita di Carlo Lorenzin, presentato il 25 maggio alla Camera dei Deputati, che si svilupperà da giugno a dicembre 2026.
    "Dobbiamo restituire a Collodi la dimensione di fine intellettuale, patriota garibaldino, giornalista e innovatore della letteratura" ha detto il presidente Commissione Cultura della Camera dei Deputati Federico Mollicone. Carlo Lorenzin, vero nome di Collodi, nato a Firenze il 24 novembre 1826, "viveva la temperie del suo tempo e quindi attraverso l'allegoria ha fatto un'opera che è sì per bambini, ma in realtà è una storia, una narrazione allegorica, esoterica, che riprende anche il clima del periodo" ha sottolineato Mollicone.
    Finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale, promosso dall'Associazione Culturale Oltre le Parole E.T.S. di Roma, "questo progetto che come commissione Cultura siamo qui a promuovere - e ringrazio intanto la presidenza del Consiglio dei Ministri che ha sostenuto questa iniziativa - è particolare e unico nel suo genere perché intanto è multidisciplinare: principalmente teatro, ma mostre seminari e convegni e il teatro poi è quello che che a noi piace molto, è il teatro sociale che coinvolge 14 comunità del territorio tra cui anche detenuti, ex detenuti, immigrati e realtà sociali che devono essere incluse anche attraverso la cultura" ha affermato Mollicone.
    "Coniugare arte e sociale è sempre stato il nostro obiettivo.
    Pinocchio è uno dei libri più tradotti al mondo, ma il meno letto. Questa è la punta dell'iceberg. Pinocchio può essere rappresentato in molti modi, ma noi vorremmo raccontare soprattutto quello che di Collodi non è stato narrato finora" ha spiegato Pascal La Delfa, presidente di Oltre Le Parole E.T.S. e coordinatore del progetto all'incontro a cui sono intervenuti fra gli altri Chiara Lepri, docente Ordinaria di Letteratura per l'Infanzia dell'Università Roma Tre e Giuseppe Garbarino, vice presidente Comitato Nazionale Bicentenario Collodiano.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Condividi questo articolo