La compagnia teatrale di Rebibbia femminile prima volta in scena fuori dal carcere
ANSA - Cultura

La compagnia teatrale di Rebibbia femminile prima volta in scena fuori dal carcere

Martedì 26 maggio 2026
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Al Teatro Nazionale di Roma con 'Desdemona - Studio 1' di Francesca Tricarico

Per la prima volta, nella storia dell'istituto, le attrici della compagnia Le Donne del Muro Alto ospiti della Casa Circondariale femminile di Roma Rebibbia, usciranno dal carcere per andare in scena. L'occasione è lo spettacolo teatrale 'Desdemona - Studio 1' in programma al Teatro Nazionale di Roma il 4 giugno, scritto e diretto da: Francesca Tricarico. Realizzato in collaborazione con il Teatro dell'Opera di Roma alla piece partecipano Antonella M., Clizia F., Dorota B., Irina M., Luana B., Maria F., Lucia D insieme al soprano, Jessica Ricci e al pianoforte Elettra Aurora Pomponio che eseguono musiche di Gerardo Casiello.
    "Desdemona - Studio I" è uno spettacolo corale tutto al femminile, che nasce dalla rilettura dell'"Otello" di Shakespeare, intrecciato con l'eco musicale e drammaturgica dell'"Otello" di Giuseppe Verdi, e con la vicenda storica della nave Lady Juliana, che nel XVIII secolo trasportò circa 250 donne deportate dall'Inghilterra verso le colonie australiane.
    Tre immaginari, teatro, opera e storia, si sovrappongono per raccontare donne sospese tra condanna, sopravvivenza e rimozione. Al centro della scena non c'è Otello, ma la sua assenza: uno spazio vuoto che diventa motore drammaturgico. È proprio in questa mancanza che si apre la riflessione sul potere della parola, sulla manipolazione dello sguardo e sulla costruzione delle verità. La storia delle donne deportate diventa così eco contemporanea di guerre interiori ed esterne, di sistemi che nominano e definiscono, che giudicano e trasformano attraverso il linguaggio. La parola non descrive soltanto: agisce, sposta, ferisce, salva. "Desdemona - Studio I" è un'indagine sullo sguardo e sulla sua responsabilità: cosa scegliamo di vedere, cosa rimuoviamo e quali storie decidiamo di credere vere.
    'Le Donne del Muro Alto' è un progetto, nato nel 2013 da un'idea di Francesca Tricarico, regista e responsabile di tutte le attività di teatro e carcere dell'Associazione Per Ananke, che si svolge all'interno della Casa Circondariale Femminile di Roma Rebibbia, estendendosi poi ad altri istituti penitenziari, come la sezione femminile della Casa Circondariale di Latina e la sezione Transgender di Rebibbia Nuovo Complesso.
    Dal 2020, le attività hanno raggiunto anche l'esterno, coinvolgendo donne ex detenute e ammesse alle misure alternative, accompagnandole nella delicata fase di reinserimento nella società.
   

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