Villa Raby riapre gli archivi, il tesoro storico dell'Ordine dei Medici di Torino
ANSA - Cultura

Villa Raby riapre gli archivi, il tesoro storico dell'Ordine dei Medici di Torino

Giovedì 28 maggio 2026
1 visualizzazione

Il 5 giugno un percorso tra racconti, aneddoti e stralci di vita di mediche e medici

Villa Raby riapre per la Notte degli Archivi le porte alla città e porta alla luce un patrimonio unico della medicina torinese. Il 5 giugno l'Ordine dei Medici e Odontoiatri di Torino mostrerà al pubblico, dalle 18.30 alle 22, il proprio archivio storico: un tesoro composto da 28.200 fascicoli storici, di cui 12.500 già schedati. Un patrimonio che, come sottolinea il presidente dell'Ordine Guido Giustetto, restituisce "storie, racconti, aneddoti e stralci di vita di mediche e medici che aiutano a ricostruire non solo i progressi della medicina, ma anche il clima culturale e sociale del Paese".
    Tra le figure simbolo emerge Luigi Pagliani, iscritto numero uno dell'Ordine e tra i padri della sanità pubblica italiana, protagonista della riforma Crispi-Pagliani del 1888 che introdusse principi fondamentali come prevenzione, acqua potabile e igiene pubblica.
    L'archivio custodisce anche pagine drammatiche della storia italiana, dagli albi del periodo fascista ai documenti sui medici ebrei perseguitati dalle leggi razziali. Tra i materiali più significativi compare un appunto di Rita Levi Montalcini: "Io sono di razza ebraica". Accanto ai grandi nomi emergono storie meno note, ma emblematiche dei cambiamenti sociali del Novecento: dal medico Giuseppe Massa che nel 1912 organizzava conferenze di "propaganda igienica" con proiezioni luminose, fino al caso di Secondo Origlia, processato negli anni Cinquanta per un opuscolo sulla contraccezione e poi assolto.
    La serata offrirà anche uno sguardo sorprendentemente attuale sul mondo della sanità. Sarà infatti presentato un video con le parole della dottoressa Emiliana Bertoldo che già nel 1999 raccontava il sovraffollamento dei pronto soccorso e la difficoltà dei medici nel seguire i pazienti.
    I posti sono limitati ed è consigliata la prenotazione online.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Condividi questo articolo