Torna a casa il dipinto 'Frati Camaldolesi' di Magnasco rubato nel 2016
L'opera era finita sulla bancarella di una mostra mercato a Genova
Era finito sulle bancarelle di un mercatino d'arte a Genova dopo il furto rocambolesco nel 2016 a villa Luxoro, nel quartiere di Nervi. A riconoscere il dipinto 'Frati Camaldolesi' di Alessandro Magnasco, infilato tra oggetti vari di poco valore, è stato un carabiniere del Nucleo tutela patrimonio culturale che aveva indagato proprio su quel furto.
Il quadro, un olio su tela del 1716-1718 del valore di circa 250mila euro, è stato riconsegnato oggi e verrà esposto il 2 giugno nell'ufficio della sindaca Silvia Salis, aperto in occasione delle celebrazioni della festa della Repubblica.
"Il ritrovamento - ha spiegato il maggiore Alessandro Caprio, comandante del nucleo di Genova - è frutto del mix tra l'abilità del nostro operatore e il database dell'Arma, dove sono catalogate un milione e seicentomila opere trafugate". Gli investigatori stanno ancora cercando di ricostruire esattamente il 'giro' fatto dalla tela. "Sicuramente è stata un po' qui sul territorio - ha continuato il maggiore - e poi è finita a Palermo per ritornare qui, in una mostra mercato".
Del dipinto non esisteva una foto digitale in alta risoluzione. "Questo - ha sottolineato l'assessore comunale alla Cultura Giacomo Montanari - ci sprona ancora di più a lavorare a una catalogazione delle opere nell'ottica della tutela del bene, ci spinge a una riflessione sull'importanza dei 'gemelli digitali'. Perché più sono visibili e note le immagini delle opere, più è difficile trafugarle o venderle. Ci viene restituita una tela di un museo su cui stiamo ragionando".
Il furto avvenne a luglio 2016. I ladri entrarono nella villa e rubarono 10 dipinti. Tre vennero ritrovati nelle aiuole. E ora i 'Frati Camaldolesi' ritorneranno a casa a breve.
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