Conidi, 'da Murolo alla pizzica e Jannacci il cuore italico in 'Musica mia' su Rai1
ANSA - Cultura

Conidi, 'da Murolo alla pizzica e Jannacci il cuore italico in 'Musica mia' su Rai1

Sabato 30 maggio 2026
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Il viaggio musicale in Italia con Lorella Boccia nel programma del sabato alle 17.55

(di Laura Valentini) "'Musica mia' è un programma dove si racconta l'Italia andandola a cercare dove i grandi artisti hanno creato le loro canzoni, dove c'è ancora un grande fermento giovanile e con cui si capisce perché l'Italia ha tante similitudini e assonanze anche nelle diversità": è in sintesi il viaggio musicale che da sabato 30 maggio arriva nel pomeriggio di Rai 1 dopo la scorsa edizione su Rai 2 nelle parole del conduttore, Marco Conidi, frontman dell'Orchestraccia al timone di questa nuova edizione insieme a Lorella Boccia. Si comincia con la prima puntata, alle 17,55, dedicata alla canzone napoletana interpretata da Roberto Murolo ma ci sarà spazio via via per le sperimentazioni di Franco Battiato e per i capolavori di tanti altri artisti tra cui Enzo Jannacci e Franco Califano, raccontati nei loro luoghi come Genova con Gino Paoli o Asti con Paolo Conte. "Nella prima puntata parleremo della canzone napoletano partendo da Murolo e andando ad ascoltare e a vedere artisti che l'hanno conosciuto, visitiamo il museo di Murolo, sentiremo anche personaggi della cultura partenopea" da Lina Sastri, a Peppe Lanzetta, attore e paroliere che ha scritto testi per cantanti come Bennato, Senese, Battiato e lo stesso Murolo; poi il maestro Maurizio Pica, che ha accompagnato Murolo alla chitarra negli ultimi anni della sua carriera, condividendo con lui un percorso musicale e umano. "Nelle puntate successive daremo spazio a tante altre realtà e luoghi, dal Folkstudio alla Fenice di Venezia e tanti artisti da Lucio Dalla a Vasco Rossi".
    Tutte le settimane, i due viaggiatori-conduttori riprenderanno a girare l'Italia da Nord a Sud a bordo di un pulmino vintage attraverso i luoghi musicali che hanno segnato l'immaginario del paese. "Ci sarà di tutto e di più. abbiamo fatto tappa in 18 città in due mesi, non mi ricordavo neanche dove mi svegliavo..
    E' stata una grande impresa di organizzazione della Rai che ci ha messo a disposizione una squadra enorme di persone, è stato un bellissimo viaggio in Italia" dice Conidi. "Ogni città è stata rappresentativa di un pezzetto di cuore italico: dal Salento dove c'è una vecchietta di 97 anni che suona il tamburello che è stata inclusa nella prima registrazione di pizzica, a un'altra realtà di provincia, Asti, dove il genio di Paolo Conte si è tirato dietro tutto il territorio e poi il resto del d'Europa e del mondo, alle grandi città come Roma, Firenze, Genova dove ricordiamo Gino Paoli attraverso il jazz e attraverso nuovi cantautori". Questo viaggio in musica "lo faccio insieme a Lorella Boccia con cui siamo una coppia affiatatissima che si diverte come si vede dai backstage che potrebbero dar luogo a un programma a parte: girando con la mia band l'Italia ho portato questa idea sviluppata dai grandissimi autori della Rai proprio per spiegare che la musica se è raccontata in maniera empatica non solo è utile ma è emozionante per chi la fa e per chi l'ascolta". Ad arricchire ogni puntata di 'Musica mia' (di Andrea Caterini, a cura di Valentina Loreto), gli interventi dell'etnomusicologo Ambrogio Sparagna e dell'attore Edoardo Sylos Labini, che ripercorrerà la storia di un brano particolarmente caro a tutti gli italiani.
   

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