Corredo funerario dell'antico Egitto trovato in un quartiere del Cairo
ANSA - Cultura

Corredo funerario dell'antico Egitto trovato in un quartiere del Cairo

Lunedì 1 giugno 2026
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Vicino a Heliopolis, principale centro religioso per il culto del dio sole

Un corredo funerario completo, con oggetti d'oro e rari amuleti, è stato rinvenuto da una missione archeologica egiziana in una tomba a Matariya, un quartiere del Cairo.
    I reperti trovati nella tomba detta di 'Panehsy' - fa sapere il ministero delle Antichità - gettano nuova luce sulle pratiche funerarie nell'antico Egitto, in particolare nell'antica necropoli di Heliopolis, uno dei più importanti centri religiosi del mondo antico.
    Gli scavi hanno portato alla luce una sepoltura in mattoni di fango contenente resti scheletrici umani e che, proseguendo con un attento lavoro di scavo al di sotto di essa, è stato rinvenuto un tesoro archeologico nascosto, con una collezione di strumenti cosmetici e oggetti simbolici associati alle pratiche funerarie.
    Tra i reperti più significativi spiccano uno specchio di rame e due contenitori per kajal in alabastro che conservano ancora tracce di materiale cosmetico, e un terzo contenitore per kajal, realizzato in rara ossidiana nera.
    Il team di scavo ha inoltre rinvenuto due vasi in maiolica azzurra. Uno di questi conteneva sei scarabei finemente incisi, due dei quali incastonati in cornici di metallo giallo, presumibilmente oro.
    Il tesoro comprendeva anche una collezione di amuleti in maiolica dalle forme simboliche, tra cui un amuleto a forma di anatra, quattro pietre, una di colore rosso rosato incastonata in una montatura d'oro.
    Gli archeologi hanno anche recuperato una notevole collezione di orecchini in metallo giallo, composta da cinque paia di diverse dimensioni, presumibilmente d'oro, con diametri compresi tra 1,5 e 2,5 centimetri.
    Scavi precedenti effettuati nel sito avevano portato alla luce strutture funerarie in mattoni di fango e calcare, nonché due sarcofagi ritrovati in frammenti e sovrapposti, uno in terracotta, mentre l'altro, costruito in gesso con un aspetto dorato e decorato con iscrizioni rosse, conteneva resti dorati che si ritiene appartenessero a una figura militare, insieme a una moneta forse risalente al periodo romano.
    La necropoli in cui si trova la tomba di "Panehsy" rappresenta una testimonianza archeologica fondamentale che documenta i diversi periodi storici che hanno caratterizzato l'area, essendo stata luogo di sepoltura di personaggi illustri dal Periodo Tardo all'epoca romana e fino al periodo cristiano.
    Il sito fa parte della più ampia necropoli dell'antica Heliopolis, storicamente nota come 'Oun', il principale centro religioso per il culto del dio sole Ra.
   

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