Successo per la XXII edizione di èStoria, 'le persone hanno bisogno di orientarsi'
ANSA - Cultura

Successo per la XXII edizione di èStoria, 'le persone hanno bisogno di orientarsi'

Lunedì 1 giugno 2026
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Si è chiusa a Gorizia con sale gremite nelle diverse location e 450 ospiti

"Le persone hanno bisogno di orientarsi e di riflettere, al di là di tutte le convenzioni. Questo spiega il successo di èStoria e di realtà e festival analoghi, di approfondimento. È accaduto anche ad esempio al Salone del libro, dove è aumentata l'affluenza". Spiega così Adriano Ossola, patron della rassegna culturale èStoria, di Gorizia, il successo della XXII edizione (25-31 maggio) sul tema "Religioni", con oltre 300 eventi e 450 ospiti, conclusasi ieri, con un grande consenso di pubblico.

Ossola ha parlato di un'"edizione molto positiva", sottolineando la "ossessiva attenzione che da sempre si investe per trattare gli argomenti con imparzialità". Nel corso della manifestazione sono stati assegnati il premio èStoria 2026 alla storica Laura Pepe per le capacità divulgative e i premi speciali a Giulio Busi, grande esperto di scienze giudaiche, e Enzo Bianchi, scrittore e monaco.

Nonostante un malfunzionamento della app della manifestazione, la rassegna ha registrato il sold out in quasi tutti gli appuntamenti. Questi hanno esplorato le origini delle grandi religioni monoteistiche e i culti meno noti, legati alla natura, dei nativi americani e quelle tradizionali africane. Sono stati affrontati temi legati all'attualità, come l'intreccio complesso con la politica, nel passato così come oggi; si è parlato del ruolo della donna nella religione cattolica e sono stati ricordati fatti storici noti e meno noti, nei quali la religione è stata motore principale, oppure uno scudo, dietro al quale si celavano interessi politici o economici.

"Siamo orgogliosi di avere affrontato un tema complesso, dando voce a pensieri diversissimi - cosa che era quanto mai importante parlando di religioni del mondo - cercando cosa può unire, piuttosto che dividere", ha concluso il direttore del Festival Ossola. In contemporanea, come da sei edizioni, si è svolto il Film Festival èStoria. È stato infine annunciato il tema del 2027, XXIII edizione, sentito in maniera altrettanto forte: il Lavoro. 

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