Tiziana Maffei, addio alla Reggia di Caserta dopo 7 anni, 'il bilancio è positivo'
ANSA - Cultura

Tiziana Maffei, addio alla Reggia di Caserta dopo 7 anni, 'il bilancio è positivo'

Lunedì 1 giugno 2026
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"Riallestimento di Terrae Motus un pezzo del mio cuore, la manutenzione la priorità"

Centotrenta milioni spesi per riaperture, valorizzazione e restauri, in modo da fare della Reggia di Caserta un museo sempre più accessibile e integrato con il territorio, e soprattutto proiettato verso una dimensione culturale internazionale. È la fotografia del monumento vanvitelliano patrimonio dell'Unesco scattata dalla direttrice generale Tiziana Maffei, che oggi ha salutato dopo sette anni nel corso di un incontro ospitato nel vestibolo superiore.
    Un "bilancio assolutamente positivo" quello tracciato da Maffei, che ha ringraziato lo staff, le maestranze e i partner istituzionali e scientifici che "hanno contribuito ai progetti di valorizzazione e apertura del museo", e ha poi sottolineato come la trasformazione della Reggia "sia stata guidata da una programmazione strategica di lungo periodo", che ha messo al centro la tutela del patrimonio, la ricerca scientifica e la valorizzazione del museo "come istituzione contemporanea, capace di dialogare con pubblici diversi e con la comunità locale".
    Una visione "unitaria" quella proposta da Maffei, in cui Palazzo, Parco, Bosco, Acquedotto, Teatro, Piazza e nuovi luoghi della cultura vanno visti secondo un unico complessivo e organico. Nelle slide mostrate, c'erano le immagini di ciò che Maffei aveva trovato all'inizio del suo mandato, con un museo un po' "trasandato, con quella polvere su scaffali e lampadari emblema di trascuratezza".
    Una delle priorità della dg è stata la manutenzione, a partire dal Parco Reale, destinatario di 25 milioni di Pnrr, alle sale reali restaurate fino al riallestimento della Collezione Terrae Motus - "un pezzo del mio cuore", ha detto - che è stata inserita negli appartamenti reali, "in coerenza con quello che pensava Amelio stesso, di circondarla di regalità".
    Per concludere con l'apertura della Gran Galleria, "uno spazio espositivo di 1200 metri quadri usato per mostre temporanee, come quella di Biasiucci, inaugurata sabato 30 maggio".
    "Venerdì scorso - ha ricordato Maffei - abbiamo riaperto la fontana di Venere e Adone, entro agosto non solo toccherà alle altre, ma torneranno visitabili pure i loro camminamenti sotterranei. Sono in dirittura d'arrivo i lavori all'Acquedotto Carolino e al Bosco di San Silvestro. Infine, tornerà accessibile il Torrione della Cascata, dopo decenni di chiusura.
    Fuori dal Pnrr abbiamo restaurato (sempre dopo anni di incuria) la Peschiera Grande e la Serra nel Giardino Inglese".
    "Abbiamo un team di manutenzione ad hoc per un monumento così complesso - ha evidenziato in chiusura la direttrice generale - e anche il mio successore auspico che tenga ben presente l'importanza della manutenzione".
   

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