Al Museo del Novecento in mostra il primo Picasso di Milano
Homme assis fu la prima opera dell'artista a entrare nelle collezioni civiche
È stata la prima opera di Picasso ad entrare nelle collezioni del Comune di Milano e da oggi tutti potranno ammirarla e riscoprirla al Museo del Novecento. Homme assis, del 1967, è stato il primo dipinto di Pablo Picasso a entrare nelle collezioni civiche milanesi nel 1972, quando il sindaco Aldo Aniasi decise di acquistarlo dopo la mostra in Sala delle Cariatidi a Palazzo Reale, 'Amnistia.
Que trata de España', promossa da Cgil, Cils e Uil per sostenere i lavoratori spagnoli e la richiesta di amnistia per i prigionieri politici del regime franchista. L'iniziativa costituì un momento significativo della mobilitazione civile di quegli anni, riunendo opere di artisti come Joan Miró, Alexander Calder, Antoni Tàpies, Franco Angeli, Renato Guttuso, Carlo Levi.
Tra le opere esposte, Homme assis fu l'unica, per volontà di
Aniasi, ad essere acquisita dal Comune: un gesto che, oltre ad
arricchire le collezioni, affermò i valori della solidarietà internazionale e dell'impegno antifranchista della città di Milano. A celebrare l'opera è la mostra allestita al piano terra del Museo del Novecento e curata da Roberto Pini, che anche con l'aiuto di fotografie e documenti racconta la storia di questo moschettiere tra rivoluzione, antifranchismo e solidarietà internazionale.
Realizzata nel 1967, Homme assis appartiene alla serie dei
Moschettieri, uno dei nuclei più significativi della tarda produzione picassiana. Prima di arrivare a Milano nel 1972 Homme assis venne esposta in contesti internazionali, dal Salon de Mai di Parigi al Salón de Mayo dell'Avana, dove fu inviata dallo stesso Picasso come simbolo del proprio impegno politico.
Il progetto espositivo nasce nell'ambito dell'attività di ricognizione, studio e catalogazione del patrimonio del Museo del Novecento, in corso da alcuni anni, che porterà nel 2026 alla condivisione del catalogo delle collezioni online. Un lavoro che ha permesso di riscoprire opere importanti del patrimonio civico e di ricostruirne le vicende storiche.
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