Parigi, danneggiata la Caverne du Pont-Neuf a pochi giorni dall'apertura
Rinviata l'inaugurazione dell'opera effimera di JR
'Rien ne va plus' per la Caverne du Pont-Neuf. L'installazione di JR è rimasta danneggiata ieri pomeriggio, probabilmente squarciata da un colpo di vento.
Risultato? L'apertura al pubblico, inizialmente prevista per il 6 giugno, è stata rinviata a data da destinarsi. ''Gli esperti tecnici e gli ingegneri del progetto lavorano attivamente a determinare le cause precise di quanto accaduto", scrive in una nota l'Atelier JR, la Fondation Christo e Jeanne-Claude e l'Amicale des Ponts de Paris, senza confermare l'ipotesi del maltempo. A quattro giorni dall'apertura, è stato dunque deciso di ''rinviare l'apertura dell'opera a una data successiva al 6 giugno''.
Quarant'anni dopo l'opera di Christo e Jeanne Claude, che ricoprirono il Pont Neuf (nell'opera intitolata 'Pont Neuf wrapped'), l'artista parigino classe 1982 ha pensato di rappresentare la superficie rocciosa di una grotta lunga 120 metri, larga 20 e con un'altezza variabile tra i 12 e i 18 metri. Le prime foto dell'installazione ancora chiusa al pubblico hanno fatto il giro del mondo. JR ha detto di interessarsi da tempo al tema della caverna, che ''ci ricollega alla storia dell'umanità, qualunque sia il continente". Per lui, ''c'è una specie di incognita, di paura, ad entarare in una caverna e al tempo stesso di fascinazione. Al progetto, contribuisce Vladimir Yavachev, nipote e più stretto collaboratore degli stessi Christo e Jeanne-Claude per 35 anni.
Una collaborazione naturale perché pochi artisti lavorano su questa scala. JR è noto nel mondo per le sue grandi installazioni in 'trompe-l'oeuil, come quelle realizzate in passato a Palazzo Strozzi a Firenze o a Palazzo Farnese a Roma.
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