L'Internazionale reazionaria, dall'America Latina all'Europa
L'ultimo volume di Donato Di Santo dedicato alle nuove destre filo-trumpiane
(di Marcello Campo) L'INTERNAZIONALE REAZIONARIA.
DALL' AMERICA LATINA ALL' EUROPA LE RETI DELLA NUOVA DESTRA (Castelvecchi; 25 euro; 315 pagine) è il titolo del nuovo libro di DONATO DI SANTO, responsabile delle relazioni con l'America Latina, dal 1989 al 2006, per il PCI, PDS/DS, sottosegretario di Stato agli Esteri nel governo Prodi II, quindi Coordinatore delle Conferenze Italia-America Latina e Caraibi e, dal 2017 al 2019, Segretario Generale dell'IILA.
Il volume, prefazione di Giuseppe Provenzano, postfazione di Giovanni Salvi, descrive in modo approfondito come sotto il dominio di Trump, la rete delle nuove destre sovraniste, in Europa, come in America Latina stiano tentando di influire sul nuovo ordine mondiale.
A giudizio di Di Santo, il neo-imperialismo trumpiano, violando ogni legalità internazionale, rimuove dittatori senza neppure il pretesto della democrazia ma solo per imporre l'egemonia statunitense - la vecchia dottrina Monroe - nel "cortile di casa" latinoamericano. Tra Europa (in particolare Spagna) e America Latina - è la tesi del libro - si è andata strutturando una sorta di "internazionale reazionaria" al servizio dell'autocrate di Mar-a-Lago. Ne sono protagonisti l'argentino Milei, il cileno Kast, il clan del brasiliano Bolsonaro, il salvadoregno Bukele, l'ecuadoriano Noboa, il paraguayano Peña, il colombiano Uribe, l'honduregno Asfura, e molti altri. Lo fanno strumentalizzando anche Gramsci, e sfruttando appieno tutte le possibilità manipolatorie dei social media. Queste dinamiche inedite pongono domande esistenziali non solo alle forze progressiste, ma alla stessa democrazia.
"Le destre europee - osserva Di Santo - dai partiti moderati e conservatori, come il Partido Popular, PP, spagnolo o come Forza Italia, fino a quelli più marcatamente reazionari come il post franchista Vox, il post fascista Fratelli d'Italia, l'estrema destra del partito portoghese Chega!, la Lega Salvini Premier, fino al PiS polacco e alla AfD tedesca, hanno saputo sviluppare una fitta ed estesa rete di legami con l'America Latina. Lo hanno fatto con sistematicità e precisione, consapevoli dell'importanza di quel tipo di alleanze politiche internazionali all'interno di un perimetro di 'valori occidentali' che, ovviamente, loro declinano a proprio uso e consumo".
Di Santo ha scritto, tra l'altro: Italia e America Latina.
Storia di una idea di politica estera (Donzelli, 2021) e, con Giancarlo Summa, Rivoluzione addio. Il futuro della nuova sinistra latinoamericana (Ediesse, 1994). Collabora con CeSPI, e con le Fondazioni Gramsci, Italianieuropei e Casa America.
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