ANSA/ Weekend al cinema tra le coppie in crisi Muccino e la Groenlandia di Butler
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ANSA/ Weekend al cinema tra le coppie in crisi Muccino e la Groenlandia di Butler

Mercoledì 28 gennaio 2026
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Escono anche L'Agente Segreto, La Voce di Hind Rajab e La Scomparsa di Joseph Mengele

(di Giorgio Gosetti) Questa è stata l'annuale settimana dedicata al Giorno della Memoria e così si spiega l'anomala diffusione di un film a tema come LA ZONA DI INTERESSE di Jonathan Glazer che è ritornato in sala oltre che sulle piattaforme. Ma soprattutto IL DONO PIÙ PREZIOSO di Michel Hazanavicius con la voce narrante di Jean-Louis Trintignant al passo d'addio. Il regista premio Oscar di "The Artist" si è lasciato sedurre da una delicata storia d'infanzia negata nell'Europa del nazismo. Esce anche LA STANZA DI MARIANA di Emmanuel Finkiel. È ancora una storia di guerra (siamo nell'Ucraina del 1943) narrata dal punto di vista di un ragazzino: l'undicenne Hugo, figlio di una donna del ghetto che, prima di finire deportata, lo affida all'amica più cara, la prostituta Mariana. Da domani in sala: - LE COSE NON DETTE di Gabriele Muccino con Stefano Accorsi, Miriam Leone, Claudio Santamaria, Carolina Crescentini, Beatrice Savignani, Margherita Pantaleo. Due coppie in crisi, ma incapaci di ammetterlo, partono insieme per una vacanza a Tangeri e viaggiano con la giovane Vittoria, figlia di Anna e Paolo.
    Quando li raggiunge a sorpresa Blu, studentessa di Carlo (il marito di Elisa) a cui l'uomo ha promesso di lasciare la moglie per lei, tutti i conflitti sono pronti a esplodere.
    - L'AGENTE SEGRETO di Kleber Mendonça Filho con Wagner Moura, Udo Kier, Gabriel Leone, Maria Fernanda Cândido, Hermila Guedes, Alice Carvalho, Thomas Aquino, Isabél Zuaa, Suzy Lopes.
    Candidato all'Oscar dove arriva sull'onda dei molti premi dopo la prima a Cannes, è un film che risveglia incubi apparentemente lontani. Nel Brasile del 1977, ancora in preda alla morsa della dittatura militare, si consuma l'angoscia del quarantenne Marcelo, professore in fuga che sogna di far perdere le proprie tracce nella natia Recife dove vorrebbe vivere tranquillo, senza la paura di essere riconosciuto e imprigionato.
    - LA VOCE DI HIND RAJAB di Kaouther Ben Hania con Saja Kilani, Motaz Malhees, Clara Khoury, Amer Hlehel. È l'altra voce potente della realtà che si affaccia quest'anno alla tribuna del'Oscar. Un racconto tesissimo sull'agonia di una bambina palestinese che chiede inutilmente aiuto. La storia è dolorosamente vera e il regista si affida all'audio autentico di quei momenti in cui la piccola comunicava con i suoi soccorritori, mai giunti in tempo.
    - GREENLAND 2: MIGRATION di Ric Roman Waugh con Gerard Butler, Morena Baccarin, Roman Griffin Davis, Amber Rose Revah, Sophie Thompson, Tommie Earl Jenkins, Rachael Evelyn, Nathan Wiley, William Abadie, Trond Fausa, Alex Lanipekun, Peter Polycarpou, Sidsel Siem Koch. Quando gli sceneggiatori hanno scritto il sequel del fortunato disaster movie con Gerard Butler mai immaginavano che la Groenlandia sarebbe diventata argomento di bruciante attualità. È qui che, cinque anni dopo il disastro causato dalla cometa Clarke, la famiglia Garrity (John con moglie e figlia) ha trovato rifugio in un bunker sotterraneo.
    Costretti a risalire in superficie, i tre si trovano di fronte a uno scenario apocalittico.
    - LA SCOMPARSA DI JOSEPH MENGELE di Kirill Srebrennikov con August Diehl, Burghart Klaußner, Dana Herfurth, Carlos Kaspar, Heinz K. Krattiger, Ramiro Lucci, Rodrigo Costa Pereyra, Santino Lucci. Dopo aver narrato gli orrori del mondo staliniano, il sulfureo regista esule di "Limonov" si dedica al ritratto del medico nazista Joseph Mengele, sfuggito alla corte di Norimberga, rifugiato in Paraguay con la complicità delle reti post-naziste e poi nascosto in Brasile nonostante la caccia di Simon Wiesenthal e dell'intelligence israeliana.
    - LA SCELTA DI JOSEPH di Gilles Bourdos con Vincent Lindon.
    Un uomo solo al volante, durante una notte che cambierà la sua vita. L'uomo dovrebbe tornare a casa dalla moglie e dai figli; dovrebbe rientrare al cantiere dove dovrebbe seguire un lavoro per lui essenziale; dovrebbe raggiungere l'amante che sta per partorire un figlio suo.
    - BEN RABBIA ANIMALE di Johannes Roberts con Troy Kotsur, Kevin McNally, Johnny Sequoyah, Jessica Alexander, Victoria Wyant, Kae Alexander, Charlie Mann, Gia Hunter, Tienne Simon, Albert Magashi. Protagonista di questo horror di grande forza adrenalinica è un tranquillo scimpanzé adottato dalla famiglia della giovane Lucy e arrivato nella bella villa hawaiana prima che la padrona di casa (una scienziata etologa) morisse di cancro. Purtroppo Ben è stato contagiato dalla rabbia nella lotta con una mangusta e diventa presto un selvaggio predatore assetato di sangue.
    - SEND HELP di Sam Raimi con Rachel McAdams, Dylan O'Brien, Dennis Haysbert, Chris Pang, Brad Flett, Xavier Samuel, Bruce Campbell. Anche questo è un horror fuori dagli schemi, firmato da un venerato maestro del genere tornato in piena forma. Qui accompagna la protagonista Linda in una lotta senza quartiere per la sopravvivenza. Vittima di maltrattamenti da parte di Bradley, il suo capo che non le perdona la simpatia con cui la sosteneva il padre di lui, la donna si ritrova sola su un'isola deserta con il suo torturatore.
    Escono anche ELENA DEL GHETTO di Stefano Casertano, potente ritratto dell'ebrea romana Elena Di Porto (Micaela Ramazzotti), donna coraggiosa e fuori dagli schemi, da sempre in lotta con la prevaricazione fascista e per questo ripetutamente arrestata che, dopo le leggi razziali e l'occupazione nazista provò invano ad allertare la popolazione del Ghetto sul rastrellamento imminente. A seguire: TRE REGOLE INFALLIBILI, romanzo di formazione diretto da Marco Gianfreda e nella linea delle produzioni indipendenti italiane e infine MELANIA, il documentario di Brett Ratner sulla signora Trump, raccontata alla vigilia del secondo ingresso alla Casa Bianca.
   

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