'Nuestro' Grand Tour. Gli spagnoli, Roma e l'Italia di ieri e di oggi
ANSA - Cultura

'Nuestro' Grand Tour. Gli spagnoli, Roma e l'Italia di ieri e di oggi

Sabato 13 giugno 2026
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All'Instituto Cervantes ne parlano María Belmonte e Juan Claudio de Ramón

'Nuestro Grand Tour: Visioni di Roma e dell'Italia nella Spagna contemporanea' è il tema su cui la scrittrice María Belmonte e lo scrittore e diplomatico Juan Claudio de Ramon si confronteranno il 16 giugno alle 18 all'Instituto Cervantes, a Roma.
    Tutti i viaggiatori - ricordano i promotori - hanno un debito con la geografia spirituale dell'Italia che tra arte e rovine a partire dal XVIII secolo ha trasformato il viaggio in una forma di rivelazione estetica e intima. Il mondo ispanico non fa eccezione a questo fascino, dopo aver rivolto per generazioni il proprio sguardo verso Roma e l'Italia, non solo per ammirarne il passato classico, ma per trovare in esse uno specchio delle proprie passioni e contraddizioni. Insieme con due voci importanti della saggistica in lingua spagnola, si parlerà del dialogo tra l'Arcadia e la realtà dell'Italia di oggi, un Grand Tour contemporaneo che non cerca più solo la bellezza estetica ma la vita.
    María Belmonte, autrice di Peregrinos de la belleza (Pellegrini della bellezza), parlerà dell'impronta che Roma e l'Italia hanno lasciato nei creatori che hanno cercato nel sud una patria alternativa, mentre Juan Claudio de Ramón, autore di Roma desordenada (Roma disordinata), illustrerà una cronaca diversa della Città Eterna.
    Il Grand Tour era un viaggio intrapreso da giovani aristocratici e intellettuali europei nel XVII e XVIII secolo con l'Italia come meta principale per approfondire cultura, arte e storia e completare la loro educazione. L'impronta dei viaggiatori del Grand Tour è perdurata fino ad oggi e María Belmonte, nata a Bilbao, dedica il suo libro proprio ai loro ultimi sostenitori: "Nel corso degli anni ho conosciuto i personaggi che compaiono in questo libro, che ho chiamato 'pellegrini di bellezza'. Sono stati i miei mentori acuti e illuminati, che hanno affinato il mio sguardo, ampliato la mia percezione e guidato i miei passi attraverso il Mediterraneo''.
    Il libro Roma del madrileno Juan Claudio de Ramón spazia dalle tombe degli Etruschi alla Via Veneto di oggi, da Nerone a Pasolini, passando per Caravaggio, Bernini, Borromini e Winckelmann - con una tappa spagnola su Alberti, Zambrano o Goya - e "mira a rimettere insieme le pietre di una muratura eterna per raccontare di nuovo tutto sulla caput mundi".
   

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