Iannacone, torno con Che ci faccio qui e riparto dal corpo per raccontare persone
ANSA - Cultura

Iannacone, torno con Che ci faccio qui e riparto dal corpo per raccontare persone

Lunedì 15 giugno 2026
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Dal 16 giugno su Rai3, la sacralità della vita e della morte, ma voltiamo sguardo

"Ogni volta che mi imbatto in una storia e la racconto non cerco mai quella che fa più rumore, o magari è di dominio pubblico, non giudico mai: al contrario mi metto in ascolto, perchè ogni persona ha eguale dignità e sono tante quelle, che conservano con rispetto, umanità, doti di grande coraggio senza chiedere la pietà di nessuno. E questo è un grande insegnamento per tutti noi, per ridimensionare tutto.
    Dopo oltre 7 stagioni, ancora continuo a stupirmi, la tv va fatta con rispetto senza andare sempre a caccia di sensazionalismi siamo esperti di true crime poi se vediamo una piccola storia voltiamo lo sguardo eppure quanto cura si può dare". Domenico Iannacone torna su Rai 3 con il suo ciclo di storie Che Ci Faccio Qui, dal 16 giugno in prima serata quattro nuove puntate: "un viaggio nel corpo, nelle vite degli altri, nella sacralità della vita, nella sua dimensione fisica e simbolica, per raccontare i grandi temi dell'esistenza umana: la fragilità, il limite, la malattia, la violenza, la cura e la morte. Le mie sono storie che parlano di tutti noi e della sacralità della vita. Io in questi anni ho raccontato, la malattia mentale, il teatro patologico, le periferie, la solitudine, i disagi delle case, la professoressa Canfora, ho portato le mie storie in giro per l'Italia con uno spettacolo teatrale''.
    Che ci Faccio Qui parte con la prima delle quattro puntate dal sottotitolo, Quel che resta dei giorni, Iannacone si interroga su questi temi varcando la soglia dell'Hospice "Madre Teresa di Calcutta" di Larino, in Molise, è il luogo in cui queste domande diventano concrete. "È uno spazio di cure palliative in cui l'obiettivo non è più guarire, ma garantire la miglior qualità possibile del tempo che rimane. Sono gli ultimi giorni, si parla del corpo che sta per lasciare, del suo involucro che ancora c'è ma se ne sta andando, delle persone che amano e stanno accanto al loro amato, delle cure palliative, delle scelte che vorremmo e non possiamo fare. Una puntata dura ma anche importante. Quel che resta dei giorni", non racconta la morte dice Iannacone, "racconta ciò che accade prima. Quando la vita si assottiglia, ma non scompare, e chiede ancora di essere riconosciuta".
   

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