Carlucci, 'non ci si può consegnare al dio ascolto a qualunque costo'
Alla conduttrice un premio del Moige, 'se segui tutte le mode dopo un po' ti sfracelli'
(di Francesca Pierleoni) Non "non ci si può consegnare al 'dio' ascolto a qualunque costo. La nostra missione, come servizio pubblico, è quella di radunare la famiglia intorno allo schermo, di ricreare anche quel dialogo che ci dovrebbe essere nel commentare insieme qualcosa che vedi, nel farsi battute. E' quello che succedeva quando noi eravamo piccoli. Adesso i tempi sono cambiati, ognuno sta nella sua solitudine davanti ai suoi social e davanti al suo piccolo schermo, ma è un impegno che dobbiamo portare avanti". Lo dice Milly Carlucci, premiata a Roma dal Moige per Canzonissima a Un anno di zapping e di streaming", nella cerimonia alla Nuova Aula dei Gruppi parlamentari della Camera Roma. Il riconoscimento, consegnato in varie categorie, dalla fiction all'intrattenimento, passando per spot e web, "valuta l'intrattenimento globale attraverso la lente della tutela dell'infanzia e della responsabilità educativa" spiegano gli organizzatori.
Il Moige "ci aiuta a mantenere un po' la barra dritta su questo tipo di lavoro, fatto verso la famiglia, un valore a cui ci si possa aggrappare, nella leggerezza di quello che si fa, perché anche l'intrattenimento può essere moralmente sano". Nel pieno dei preparativi per la nuova edizione di Ballando con le stelle, la conduttrice spiega all'ANSA che all'inizio di ogni nuova stagione, "lo spirito è sempre quello di cercare di portare una novità, cercare di essere un passo avanti rispetto all'anno precedente e stupire il pubblico. Però rimanendo fedeli a quello che noi siamo, anche perché è solo rimanendo fedeli a se stessi che tu riesci a conservare un'identità. Se segui tutte le mode dopo un po' ti sfracelli, non sei più niente". E quindi "fedeltà a noi stessi nel progresso, nel diventare più moderni in tutto. Noi quest'anno cercheremo, ad esempio, di fare a Ballando con le stelle anche delle implementazioni, di intelligenza artificiale nelle grafiche". L'altro nostro claim "è quello di mantenere la nostra integrità di sentimenti, pur essendo alle volte folcloristici, alle volte estremi, ma con una moralità di fondo, che secondo me è importante".
Sulla nuova edizione del dance show, già impazzano le indiscrezioni sul web, sia sul cast che sulla giuria, dopo l'addio di Selvaggia Lucarelli. "L'online rappresenta il rapporto quotidiano con il pubblico - sottolinea sorridendo -.
Una volta era un rapporto quasi teorico, arrivavano delle lettere quando qualcuno scriveva. Adesso invece è un rapporto proprio quotidiano, direi istantaneo. Quindi tu hai un polso della situazione che devi sapere gestire, perché nemmeno puoi essere troppo condizionato dai social. Non è detto che siano veritieri, che quello che leggi lì sia scritto in buona fede, quindi c'è di tutto sui social. Tu però li devi ascoltare e devi comunque trovare una tua strada sempre sincera di risposta".
Carlucci comunque è favorevole a un accesso più regolamentato dei più giovani ai social: "Diamo ai bambini il tempo di crescere, educhiamoli al loro uso, prima di farli accedere".
Tornando ai suoi programmi, Ballando con le stelle "continua a divertirmi tantissimo, è uno dei mondi più poliedrici e fantasiosi e divertenti che ci siano". Anche Canzonissima, che tornerà con una nuova edizione, "è stata meravigliosa, perché tutti i cantanti che sono arrivati sono persone di grande talento e di grande sensibilità che ci hanno fatto dei doni importanti, non solo artistici ma anche di racconto personale".
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