La cultura è motore di sviluppo, più privato nel futuro
ANSA - Cultura

La cultura è motore di sviluppo, più privato nel futuro

Giovedì 18 giugno 2026
1 visualizzazione

Eureka A Roma per la presentazione della Fiera Nazionale della Cultura e della Creatività

La cultura è volano economico, motore di sviluppo e crescita, dell'occupazione e catalizzatore di opportunità di business: un settore che in Italia vale il 15,5% del Pil e conta 289mila aziende con 1,5 milioni di risorse impiegate, generando 115 miliardi di euro di valore aggiunto. E se la spesa pubblica nel settore vale, dati 2024, poco più di 10 miliardi di euro, si profilano nuovi spazi di intervento per i privati, al momento poco sotto i 2 miliardi di investimenti.
    Connettere le Imprese Culturali e Creative con i settori tradizionali, manifatturieri e industriali, e il territorio è quindi l'imperativo del futuro e l'obiettivo della Fiera Nazionale della Cultura e della Creatività Eureka, ideata e promossa dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Pordenone Fiere che si terrà i prossimi 5 e 6 novembre. Quarantott'ore per innescare sinergie virtuose fra le Icc nazionali e del territorio con le imprese: una vetrina unica in Italia, presentata oggi a Roma. Sarà uno spazio d'incontro dove l'arte, il design, l'audiovisivo e i servizi digitali diventano asset strategico, capace di generare innovazione, occupazione e valore aggiunto.
    L'edizione 2026 di Eureka, che traccerà un "ponte" ideale in vista del 2027 anno di Pordenone Capitale Italiana della Cultura, attraverso una articolata proposta di esposizioni, talk e sessioni mirate B2B, punta a favorire la nascita di nuove filiere collaborative, "promuovendo il capitale intellettuale come scintilla per accrescere la competitività delle aziende sui mercati globali". Forte di un dato confortante: "Il Friuli Venezia Giulia è fra le prime regioni italiane per la spesa culturale delle famiglie: la nostra è una cultura di frontiera e polifonica" assicura il vicepresidente della Regione Mario Anzil. Il sistema produttivo culturale e creativo in Friuli Venezia Giulia, dove nasce Eureka, vale infatti quasi il 6% del PIL, ed è frutto dell'impegno di oltre 5 mila realtà che rappresentano il 5,3% delle imprese regionali: un dato che colloca la regione al terzo posto in Italia per incidenza delle Imprese Culturali e Creative sul tessuto produttivo. Anche per questo Eureka 2026 sarà anche l'occasione per verificare l'incidenza dell'investimento privato nella cultura: su questo tema sarà presentata l'indagine a cura del manager culturale Guido Guerzoni, docente all'Università Bocconi di Milano, per Intesa San Paolo, sul tema 'I finanziamenti privati alla cultura in Italia e allʼestero: un tema da sviluppare. Una survey' anticipata oggi, con i suoi dati portanti, evidenzia la necessità di monitorare i finanziamenti privati alla cultura alla luce dell'ingente debito pubblico italiano (3.155,3 miliardi di euro) e legato ai fondi Pnrr (122,6 miliardi euro da rimborsare nel periodo 2028/2058). E se vale 1,9 miliardi di euro l'investimento privato nella cultura, il dato va ripartito fra un'incidenza individuale che gli studi posizionano fra 88,5 milioni di euro e 621,4 milioni di euro, l'apporto delle fondazioni bancarie e di impresa stimato in 288,5 milioni di euro e quello delle imprese che vale circa 1,5 miliardi di euro.
    Sui 10 miliardi pubblici, invece, sono circa 3,3 miliardi quelli stanziati dal Ministero della Cultura.
    Oltre un centinaio di Icc sono attese ad Eureka 2026: fra le adesioni anche la FAO, con il suo Museo e Rete per l'Alimentazione e l'Agricoltura MuNe che farà tappa a Pordenone in veste di espositore, così come altre Icc note, da Mida Ticket alla piattaforma internazionale GetYourGuide. In vista di novembre Eureka si è presentata alle imprese italiane in un serrato roadshow con tappe a Milano, Firenze, Torino, Bari, Treviso e oggi a Roma: il Lazio si colloca ai vertici nazionali delle Icc, generando circa 16,5 miliardi di euro di valore aggiunto, pari al 7,7% dell'economia regionale, con oltre 35mila Imprese Culturali e Creative.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Condividi questo articolo