Diversity Media Awards: gli Oscar dell'inclusione arrivano a Roma a settembre
ANSA - Cultura

Diversity Media Awards: gli Oscar dell'inclusione arrivano a Roma a settembre

Venerdì 19 giugno 2026
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Aperte le votazioni online

Annunciata l'undicesima edizione dei Diversity Media Awards, gli 'Oscar dell'inclusione' della Fondazione Diversity: una serata-evento, con la direzione artistica di Ivan Cotroneo, che si terrà a settembre, per la prima volta a Roma, grazie al Patrocinio dell'Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale.
    "I media hanno una responsabilità enorme: ogni storia raccontata agisce sull'immaginario collettivo, determina o elimina pregiudizi e ricade sulla vita delle persone. Roma è il luogo in cui si definiscono le priorità, in cui le scelte diventano segnali per tutto il Paese. Ringraziamo l'Assessorato Grandi Eventi, l'Assessore Onorato, e naturalmente il Sindaco Gualtieri, per aver creduto in questo e averlo reso possibile: portare i Diversity Media Awards nella capitale significa mostrare come inclusione, equità e accessibilità siano, oggi più che mai, leve prioritarie di innovazione e benessere per l'intera società", ha dichiarato Francesca Vecchioni, Presidente di Fondazione Diversity. L'evento premierà i personaggi e i contenuti mediali che nel corso dell'anno precedente sono stati capaci di rappresentare in modo corretto e inclusivo la diversità - per le aree di Genere, Etnia, Disabilità, Età, LGBTQ+ e Aspetto Fisico - restituendo un racconto della società più autentico. Come ogni anno, le nomination sono il frutto della ricerca annuale Diversity Media Report 2026, disponibile sul sito della Fondazione, che analizza lo stato dell'arte della rappresentazione nei media italiani di Informazione (Tg) e di Intrattenimento (cinema, Tv, radio, podcast, mondo digitale). L'analisi annuale di Fondazione Diversity sullo stato dell'arte della rappresentazione della diversità - per le aree di Genere, Etnia, Disabilità, Età, LGBTQ+ e Aspetto Fisico - nei media italiani di Informazione (TG) e di Intrattenimento (cinema, TV, radio, podcast, mondo digitale).
    Secondo la Ricerca in uno scenario socio-politico nazionale e internazionale sempre più polarizzato nel 2025 crolla la qualità della rappresentazione nei media italiani (e non solo).
    L'informazione dei Tg italiani contribuisce a rafforzare gli stereotipi di Genere, Etnia, Età. Disabilità, LGBTQ+, Aspetto fisico sempre più invisibili.
    Su 140 prodotti di Intrattenimento analizzati, appena il 28% possono essere considerati realmente validi qualitativamente.
    Podcast, serie Kids and Teen e mondo Digital sono gli spazi più innovativi e inclusivi, mentre TV mainstream e cinema privilegiano approcci più stereotipati e superficiali.
    Mentre l'industria audiovisiva arretra, verso produzioni considerate "meno rischiose", il pubblico si dimostra più maturo e consapevole e premia linguaggi e narrazioni intersezionali e complesse.
    Sono aperte oggi le votazioni delle nomination https://www.diversitymediaawards.it/votazione-2026/
   

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