Miranda torna a Broadway per la prima volta dopo Hamilton
ANSA - Cultura

Miranda torna a Broadway per la prima volta dopo Hamilton

Mercoledì 24 giugno 2026
1 visualizzazione

Warriors sulle gang di New York ispirato a un film e a Senofonte

Lin-Manuel Miranda torna a Broadway per la prima volta dopo Hamilton con un musical basato su un film del 1979 e un libro del 1965 a sua volta ispirato all'Anabasi di Senofonte. Si intitolera' Warriors, come il film cult di William Hill e il libro del 1965 di Sol Yurick a cui e' ispirato, lo show scritto a quattro mani con Eisa Davis che vede al centro una gang di New York falsamente accusata dell'omicidio di un rispettato capobanda di nome Ciro e costretta a farsi strada tra mille violenze e difficolta' dal Bronx a Coney Island.
    Lo stesso Miranda, che nel 2015 ha creato con Hamilton un vero e proprio fenomeno teatrale, ha parlato di Warriors come di una vicenda "mitica" e "archetipica", proprio a causa di questa odissea, un ritorno a casa attraverso un territorio ostile: proprio come come nel libro di Yurick che a sua volta aveva attinto direttamente alla marcia descritta nell'Anabasi dei 10 mila mercenari greci bloccati nel cuore dell'Impero persiano, senza alleati, senza guide e circondati da nemici e costretti alla lunga ritirata verso il Mar Nero. "Warriors", in scena dalla prossima primavera sara' un musical di un solo atto prevalentemente cantato con circa 20 personaggi e una differenza importante rispetto sia al film di Hill che al romanzo di Yurick: nella versione di Miranda e della Davis, i membri della gang in difficolta' sono donne.
    Lo show prende le mosse da un concept album del 2024 con 26 tracks e le voci di Lauryn Hill, Nas, Busta Rhymes, Marc Anthony, Billy Porter, Ghostface Killah, RZA, Colman Domingo, Cam'ron e Kim Dracula. I nomi del cast non sono stati ancora annunciati ma si sa che le previews sono in programma a marzo con la prima ufficiale in aprile al Lunt-Fontanne Theater. La regia e' stata affidata a Jenny Koons e la coreografia a Andy Blankenbuehler che ha gia' lavorato con il compositore premio Grammy, Emmy, Tony e Pulitzer in Hamilton. Miranda, che con la Davis ha scritto libretto e musica, e' tra i produttori assieme a suo padre, Luis Miranda Jr, al regista di Hamilton Thoimas Kail e a Jeffrey Seller.
    "C'e' una frase nell'album e che ritorna nel musical: Cosa succede quando uccidono tutto quello in cui crediamo?. Penso che sia la domanda che ci facciamo tutti oggi e che i nostri personaggi portano alla luce nel tentativo di tornare vivi a casa", ha detto la Davis. Quanto all'idea originale, Miranda aveva visto il film di Hill ancora bambino, grazie al fratello maggiore di un amico, e la storia gli era rimasta dentro, al punto che anni fa se ne era accaparrato i diritti.
    "Quel film traduceva in immagini la paura primordiale di ogni newyorchese: di essere inseguito dalla polizia, di ritrovarsi nel quartiere sbagliato di notte, di cadere sui binari della metropolitana, la paura delle gang con la faccia dipinta", ha spiegato: "Poi Eisa ha visto il film e quel che l'ha colpita e' stata la nozione di pace. Cosi' in questi due anni di lavoro assieme e' venuto fuori qualcosa che assomiglia a tutti e due: un'opera che esplora le paure ma anche cosa significa la pace".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Condividi questo articolo