Svezia, 35.000 persone al festival della democrazia sull'isola di Gotland
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Svezia, 35.000 persone al festival della democrazia sull'isola di Gotland

Venerdì 26 giugno 2026
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Oltre 3200 eventi ufficiali tra dibattiti politici e incontri tra esperti

Alex Maxia Nel corso degli ultimi giorni il centro storico della cittadina medievale di Visby, capoluogo dell'isola di Gotland nel mezzo del Mar del Baltico, si è trasformato in un grosso festival della democrazia - 'Almedalsvekan'. L'appuntamento annuale è diventato un evento di grido tra politici, agenzie di pubbliche relazioni, attivisti, vertici aziendali e associazioni di svariato tipo che si incontrano nelle piazze e nei giardini della cittadina medievale svedese.
    "Nel programma ufficiale di quest'anno abbiamo circa 3200 eventi" ha dichiarato Mia Stuhre, la responsabile del festival presso la Regione Gotland. Per poter essere inseriti nel programma ufficiale ci sono criteri severi da rispettare: "Gli organizzatori devono impegnarsi nella difesa della democrazia, avere un tema che discuta una questione sociale di attualità e l'evento deve essere aperto e accessibile a tutti. Non si può assolutamente far pagare l'ingresso e tantomeno impedire l'accesso a certe persone" ha sottolineato Stuhre. Oltre al programma ufficiale ci sono anche molti stand, eventi sponsorizzati ed incontri privati tra i circa 35.000 partecipanti, un numero considerevole considerando che il comune di Visby ha un totale di 25.000 abitanti.
    Il tutto iniziò nel 1958 quando l'allora Ministro Olof Palme, poi diventato celebre Primo Ministro, fu invitato a parlare nel parco di Almedalen da un compagno del partito Socialdemocratico: "Nel primo annuncio sul giornale locale c'erano queste tre parole: 'ascolta, fai domande e divertiti' - queste parole sono il mantra del festival tutt'oggi" ha rimarcato Mia Stuhre, parlando con l'ANSA nel centro di Visby. Negli anni '80 sono arrivate le prime agenzie di pubbliche relazioni che hanno organizzato seminari sull'economia e negli anni 2000 il festival è cresciuto ulteriormente e ora abbraccia tutti i partiti politici che sono rappresentati dai loro vertici.
    La piazza Donners è il cuore dell'evento: "Qui si è scritta la storia sia in bene che in male. É qui che i partiti di centro-destra hanno annunciato pubblicamente la formazione della coalizione Aliansen nel 2004 ma è anche qui dove si è consumato il terribile omicidio nel 2022..." In pieno giorno durante il festival la nota psichiatra Ing-Marie Wieselgren è stata accoltellata da un uomo davanti a gli occhi di tutti. "Porteremo sempre con noi il ricordo di Ing Marie, nel parco c'è una statua che rende omaggio al suo lavoro".
    In seguito sono aumentate notevolmente le misure di sicurezza con una presenza fortissima di poliziotti in divisa e borghese che passeggiano per le strade e discretamente proteggono i leader politici più sensibili. "Abbiamo inoltre una stretta collaborazione e contatto con tutti gli organizzatori ufficiali e teniamo un corso di sicurezza pre-festival" ha aggiunto.
    Il modello di Almedalensvecka è stato d'ispirazione ad altri festival della democrazia in giro per il mondo e la regione Gotland fa parte di una rete europea di otto simili iniziative, molte delle quali nei paesi nordici e baltici: "Purtroppo non abbiamo ancora un partner in Italia, ma qualora si volesse organizzare un evento simile lì ci possono contattare con piacere" ha concluso.
   

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