Sönmez, 'la letteratura ci ricorda che possiamo essere indipendenti'
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Sönmez, 'la letteratura ci ricorda che possiamo essere indipendenti'

Venerdì 26 giugno 2026
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Lo scrittore Premio Hemingway: 'Il Potere ha paura della forza delle parole'

"Le politiche autoritarie temono il dissenso e non accettano le critiche. Oggi nel mondo ci sono più di 400 scrittori e giornalisti incarcerati: è il numero più alto degli ultimi anni. Questo dimostra quanto il potere abbia paura della forza delle parole". Lo ha affermato Burhan Sönmez, vincitore del Premio Hemingway 2026 nella categoria Testimone del nostro tempo.
    "I regimi - ha sottolineato - cercano di colpire la memoria, la storia, il pensiero libero e perfino la nostra capacità di essere felici in modo autonomo. La letteratura conserva le storie che il potere vorrebbe cancellare e ci ricorda che possiamo essere liberi e indipendenti proprio attraverso la bellezza delle parole e dell'arte".
    Senior Member all'Università di Cambridge, presidente del Pen International dal 2021 e tra le figure di riferimento della narrativa contemporanea, Burhan Sönmez domani alle 11.00 al Cinecity a Lignano Sabbiadoro presenterà, secondo programma, il suo ultimo romanzo, Gli amanti di Franz K (Nottetempo 2025), in dialogo con Michela Fregona. In serata, invece, alle 20.45 al Cinecity, la consegna del premio, durante un talk nel segno del legame tra Ernest Hemingway e Lignano sbocciato nel 1954. Sul palcoscenico, accanto ai vincitori sarà presente la giuria guidata dal presidente Alberto Garlini con Gian Mario Villalta, direttore artistico di pordenonelegge, e lo storico della fotografia Italo Zannier.
    Il Premio Hemingway è promosso dal Comune di Lignano Sabbiadoro con il sostegno degli Assessorati alla Cultura e alle Attività produttive e Turismo della Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso in collaborazione con Fondazione Pordenonelegge.it.
   

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