A Milano una mostra racconta Mario Raciti, protagonista dell'astrazione italiana
Esposte 100 opere che vanno dagli anni '50 alle produzioni più recenti
A Milano era nato e con la città aveva intrecciato una relazione culturale e umana lunga oltre mezzo secolo. Mario Raciti, protagonista dell'astrazione italiana del secondo Novecento, viene celebrato nella sua città con una mostra a Palazzo Reale che ripercorre il suo intero itinerario artistico. L'esposizione che si potrà visitare dall'1 luglio al 20 settembre presenta circa cento opere provenienti dalle collezioni del Museo del Novecento di Milano, dal Mart di Rovereto e da collezioni private, in un racconto che riavvolge idealmente il nastro della lunga avventura artistica di Mario Raciti, dai primi passi mossi negli anni Cinquanta fino alle produzioni più recenti.
"Ripercorrerne la ricerca significa valorizzare un patrimonio culturale che appartiene alla città e offrire al pubblico l'occasione di riscoprire un percorso artistico di grande valore - commenta l'assessore alla Cultura Tommaso Sacchi - , confermando l'impegno di Milano nella promozione dell'arte contemporanea".
Nato a Milano nel 1934, Mario Raciti è considerato un maestro del post-informale. Dopo la laurea in giurisprudenza e l'avvio dell'attività legale, nei primi anni Sessanta decide di dedicarsi interamente alla pittura: una scelta radicale, sostenuta da una ricerca incessante che attraversa tutta la sua opera e che si traduce nel tentativo di dare forma a una dimensione ulteriore, sospesa tra realtà, memoria e visione.
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