L'omaggio di Paolo Fresu e Mariangela Gualtieri a Grazia Deledda
Giovedì a 'Il Trebbo in musica' di Ravenna Festival a Cervia-Milano Marittima
La settima edizione del 'Trebbo in musica' omaggia Grazia Deledda, a cent'anni dal Nobel per la letteratura, giovedì 2 luglio (ore 21.30) all'Arena dello Stadio dei Pini. il nuovo appuntamento della rassegna di Ravenna Festival per Cervia-Milano Marittima è 'Nel grande aperto', una serata in cui la tromba di Paolo Fresu e i versi di Mariangela Gualtieri evocano dune, cielo, vento, mare e l'orizzonte della poesia in tributo alla scrittrice le cui radici erano in Sardegna ma il cui cuore batteva anche in Romagna, a Cervia, dove trascorse tanti estati e che l'ha eletta cittadina onoraria. Ad aprire la serata, un intervento di Marcello Fois, autore di Quasi Grazia (2016, Einaudi), attorno alla figura della sola donna italiana che abbia ricevuto il Nobel per la letteratura. L'appuntamento è organizzato in collaborazione con l'Associazione "Grazia Deledda, una Nobel a Cervia".
Mariangela Gualtieri, poetessa cesenate fondatrice del Teatro Valdoca, farà suo il respiro letterario di Grazia Deledda recitandone brani dalla vasta e troppo poco frequentata produzione, in un duetto d'eccezione con Fresu, che con Deledda condivide le origini in quella Sardegna arcaica che tanta parte ha avuto nell'opera e nell'immaginario della scrittrice. "Paolo ha una felicità di improvvisazione meravigliosa - dice Gualtieri - io dovrò ripassare a memoria vari testi e lanciarli là per là, in dialogo col paesaggio sonoro. Per quanto riguarda la parola, ho tracciato principalmente due linee: in primo luogo versi che cantano elementi naturali e paesaggistici, sia sardi che romagnoli. E poi cerco di abbinare i miei versi d'amore ad alcune figure femminili dei romanzi, non per identità, certo, ma come dedica a lei e a tutte le figure femminili innamorate che rendono indimenticabili i suoi romanzi".
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