Weekend a teatro con Rubini, Branciaroli e Dini
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Weekend a teatro con Rubini, Branciaroli e Dini

Mercoledì 1 luglio 2026
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Vacis-Costa da Shakespeare firmano 'Otello, di precise parole si vive'

(di Daniela Giammusso) Da Sergio Rubini a tu per tu con i tre De Filippo a Franco Branciaroli sulla parabola del modello della famiglia americana, fino all'Otello secondo Lella Costa e Gabriele Vacis. Sono alcuni degli appuntamenti teatrali in scena nel prossimo weekend.
    SPOLETO - Un titolo che non è solo provocatorio. Ma che è la chiave di lettura ironica e dissacrante con cui Dan Fante, figlio dello scrittore italoamericano John Fante, rilegge la famiglia americana di fine millennio. È Don Giovanni e il suo pitbull, con cui Franco Branciaroli torna al Festival dei due mondi, portando, da protagonista e regista, in prima assoluta, questa commedia nera su una parabola familiare, che intreccia fili della memoria personale e della critica sociale.
    Serena Sinigaglia firma invece la prima assoluta di Eumenidi Oreste è salvo, viaggio teatrale nel cuore dell'ultimo capitolo dell'Orestea di Eschilo, là dove si consuma un passaggio epocale, dalla giustizia arcaica delle Erinni alla giustizia istituzionale voluta da Atena, fondata sul principio maschile e sulla centralità del padre. Con Francesca Ciocchetti, Matilde Facheris, Maria Pilar Pérez Aspa, Arianna Scommegna, Giorgia Senesi, Sandra Zoccolan, Debora Zuin. Dal 2 al 5 luglio; dal 3 all'11 luglio.
    POMPEI (NA) - Terzo appuntamento per il Pompeii Theatrum Mundi con l'Alcesti di Euripide nell'allestimento di Filippo Dini, che ne è anche interprete, già applaudito nella stagione dell'Inda a Siracusa. Al centro, il rapporto tra morte, sacrificio e amore coniugale, in una chiave contemporanea, che mantiene però la chiave interrogativa originaria. Con anche Alessio Del Mastro, Giulio Della Monica, Sandra Toffolatti, Deniz Ozdogan, Aldo Ottobrino, Denis Fasolo, Bruno Ricci. Dal 3 al 5 luglio.
    NAPOLI - Dopo il successo del film, Sergio Rubini torna a raccontare la storia dei tre fratelli d'oro del teatro italiano con I fratelli De Filippo, di cui cura anche la regia, in prima assoluta al Mercadante per il Campania Teatro Festival. Tratto dal libro Vita di Eduardo di Maurizio Giammusso (ed. Minimum fax), lo spettacolo è firmato dallo stesso Rubini, che interpreta il ruolo di Eduardo Scarpetta, insieme a Carla Cavalluzzi e Angelo Pasquini. Al centro, la storia di tre giganti della nostra cultura, tre fratelli feriti dalla vita, ma anche la storia di come tre artisti, animati dall'ardore della giovinezza e dalla voglia di rinnovamento, cambiarono il corso del teatro. Il 5 e 6 luglio.
    VERONA - Lella Costa e Gabriele Vacis proseguono la loro collaborazione portando in prima nazionale al Teatro romano per il cartellone dell'Estate Teatrale Veronese, Otello, di precise parole si vive, rilettura del capolavoro shakespeariano che interroga il potere del linguaggio, la responsabilità delle parole e la loro capacità di costruire o distruggere le relazioni umane. Il 3 luglio.
    TROINA (EN) - È la prima nazionale di Chi ha paura del Minotauro? - Voci di donne in tempo di guerra, progetto, drammaturgia e regia di Marco Carniti, con Ester Pantano protagonista, ad inaugurare la sesta edizione del Mythos Troina Festival, la rassegna sul mito classico e contemporaneo diretta da Luigi Tabita. Al centro, la figura del Minotauro che diventa metafora delle guerre contemporanee e delle loro conseguenze, mentre sulla scena sono le donne a farsi custodi della memoria e testimoni della violenza dei conflitti. Il 3 luglio.
   

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