Morto a 70 anni Carlo Borlenghi, il più famoso fotografo di vela italiano
Era nato sul lago di Como, per 40 anni ha raccontato la Coppa America
Era considerato il più grande fotografo di vela italiano e uno dei più famosi al mondo e oggi tutti in quel mondo, ma non solo, lo ricordano per la sua professionalità e per la passione che metteva nei suoi scatti. È morto improvvisamente la notte scorsa all'età di 70 anni Carlo Borlenghi, fotografo che ha raccontato il mondo della vela per anni e che era nato nel 1956 a Bellano, sul lago di Como. E proprio lì, nel paese a cui era molto legato, si svolgeranno i funerali il 5 agosto.
Carlo Borlenghi, grande fotografo del mare ma che non sapeva nuotare, ha documentato per oltre quattro decenni le campagne di Coppa America, da Azzurra al Moro di Venezia e Luna Rossa, le grandi competizioni internazionali e le imprese dei navigatori come Giovanni Soldini, senza dimenticare le regate internazionali, dalla Middle Sea Race alla Giraglia, passando per la Whitbread e la Volvo Ocean Race.
"Le sue fotografie hanno accompagnato alcune delle pagine più belle del nostro sport e continueranno a farlo negli anni a venire - scrive sulle sue pagine social lo Yacht Club Italiano -. Oggi ricordiamo un amico, oltre che uno straordinario fotografo, la cui curiosità, sensibilità ed entusiasmo resteranno un ricordo prezioso per tutti noi".
Anche i profili social dell'America's Cup ricordano il fotografo lombardo. "Per oltre quarant'anni, Carlo ha raccontato lo spirito dell'America's Cup attraverso il suo obiettivo, immortalandone i momenti più iconici, le rivalità più intense e la costante ricerca dell'innovazione - si legge -. Le sue fotografie non si sono limitate a documentare la storia: hanno contribuito a definire il modo in cui generazioni di appassionati hanno vissuto il trofeo sportivo internazionale più antico del mondo. Il suo straordinario lascito continuerà a ispirare velisti, fotografi e appassionati in tutto il mondo".
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