Archeologia e storia dell'arte in una prospettiva globale e contemporanea a Siena
Due percorsi di laurea, attenzione a pratica, ruolo significativo San Casciano dei Bagni
L'Università per Stranieri di Siena amplia la propria vocazione internazionale e culturale con l'avvio, dall'anno accademico 2026/2027, di due nuovi percorsi di laurea dedicati all'archeologia, alla storia dell'arte e allo studio dei patrimoni culturali in una prospettiva globale e contemporanea.
I nuovi corsi, uno triennale e uno magistrale, sono stati accreditati dall'ANVUR e rappresentano un'importante evoluzione nel percorso dell'Ateneo: alla tradizionale attenzione per le lingue e le culture del mondo si affianca oggi lo studio delle loro espressioni materiali, dalle opere d'arte ai reperti archeologici, dai paesaggi agli archivi e ai luoghi della memoria.
Si tratta di un ampliamento coerente con la vocazione storica della Stranieri di Siena, ma anche di una scelta che guarda alle trasformazioni del presente. Il patrimonio culturale viene infatti affrontato non soltanto come oggetto di studio e conservazione, ma come uno spazio di confronto tra culture, memorie e differenti forme di potere. In un mondo attraversato da conflitti, mobilità e profondi cambiamenti sociali, comprendere il patrimonio significa anche interrogarsi sulle identità, sulle eredità del passato e sulle modalità attraverso cui le comunità costruiscono e condividono la propria memoria.
I due nuovi percorsi - la laurea triennale in Patrimoni culturali: archeologia e storia dell'arte del mondo e la laurea magistrale interclasse in Archeologie e Storie dell'arte - propongono una preparazione interdisciplinare, fondata sulle principali discipline archeologiche e storico-artistiche e arricchita dallo studio delle lingue, dal diritto internazionale dei beni culturali e da una forte dimensione internazionale.
Particolare attenzione è dedicata anche alla formazione pratica e all'acquisizione di competenze operative.
In questo percorso assume un ruolo significativo l'esperienza dello scavo di San Casciano dei Bagni, diventato negli anni un luogo di incontro tra comunità locale, studenti, ricercatori e istituzioni internazionali. Un'esperienza concreta di ricerca e collaborazione che rappresenta anche il modello di una formazione capace di mettere in relazione territorio, patrimonio e dimensione internazionale.
"La mia generazione - dice il rettore, Tomaso Montanari- ha studiato storia dell'arte e archeologia senza una coscienza esplicita del loro ruolo sociale e politico, nel senso più alto e meno contingente. Ora è possibile farlo: studiare il passato per cambiare il futuro. Studiare la bellezza come liberazione".
Le informazioni preliminari sui nuovi corsi di laurea sono disponibili sul portale ufficiale dell'Università per Stranieri di Siena, unistrasi.it, e sul sito di orientamento dedicato agli studenti in ingresso, scelgo.lastranieri.it.
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