Fondazione Masi, cordoglio per la scomparsa di Fabrizio Plessi
Bossi Fedrigotti, 'un onore averlo premiato con il 'Civiltà Veneta'
La Fondazione Masi, con la presidente Isabella Bossi Fedrigotti, esprime il cordoglio di tutto il Consiglio ed è vicina alla famiglia per la scomparsa dell'artista Fabrizio Plessi a cui nell'ottobre scorso è stato assegnato il 44/o Premio Masi Civiltà Veneta, a Sant'Ambrogio di Valpolicella (Verona).
"È stato un onore averlo con noi - afferma Bossi Fedrigotti - assieme alla scrittrice Federica Manzon e all'imprenditore Alberto Bombassei, tre portabandiera del Veneto e della sua cultura. Nel caso di Plessi la sua presenza è stata sottolineata e arricchita dalla monumentale videoinstallazione site-specific 'L'Anima dell'Amarone' presso la sede di Masi Monteleone21, dove si è svolta la premiazione. Ci mancherà come amico e ci mancherà la sua espressione di innovazione artistica a Venezia, tema che avevamo in animo di affrontare in un programmato dibattito alla presenza del maestro".
Per Sandro Boscaini, vicepresidente della Fondazione e presidente di Masi Agricola "il mio legame con Fabrizio è affettuoso e di lunga data e, nel 2025, ci ha portati ad affrontare il tema dell'Amarone. Da grande artista ed estimatore ha catturato il senso profondo e l'unicità di questo nettare della Valpolicella traducendolo in un'opera monumentale che rimarrà a testimoniare il nostro comune amore per il territorio e le genti venete di cui è simbolo. Solo due mesi fa siamo stati entrambi protagonisti di un dibattito presso i palazzi delle Procuratie in Piazza San Marco. A sorpresa, il maestro ha voluto anticipare la sua idea di Amarone tradotta in bottiglia e Masi la proporrà ora nella sua preziosa collezione Costasera Contemporary Art".
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