L'Egitto celebra i 9 anni dall'apertura del Museo della Grotta di Rommel
A Marsa Matrouh. Disposta acquisizione di nuovi reperti e più servizi per i visitatori
In occasione del nono anniversario della riapertura del Museo della Grotta di Rommel, avvenuta il 25 agosto 2017, il ministero egiziano del Turismo e delle Antichità ha voluto ricordarne la presenza sulla costa mediterranea egiziana, a Marsa Matrouh, circa 280 km a ovest di Alessandria, sottolineando il suo valore storico.
Il museo è stato realizzato all'interno di una grotta naturale a ferro di cavallo circondata su tre lati dal mare. Si ritiene che il feldmaresciallo tedesco Erwin Rommel, detto la 'volpe del deserto', avesse stabilito il suo quartier generale durante l'offensiva del 1942 miseramente naufragata a El Alamein con il sacrificio di 17.000 soldati italiani.
All'interno del museo sono stati raccolti alcuni cimeli, tra cui il suo famoso cappotto di cuoio, un binocolo, due tamburi, la bandiera nazista, una cassa con effetti personali, armi, fucili, mitragliatrici, elmetti da soldato e un cannone, oltre a mappe di guerra con appunti scritti a mano dall'ufficiale, medaglie, collane e la sua bussola, volumi di archivi militari e cartelle cliniche relative a cure, spostamenti, vacanze e periodi di riposo.
Recentemente, il ministro del Turismo e delle Antichità, Sherif Fathy, e il governatore di Matrouh, Mohamed El-Zamlout, hanno visitato il Museo. Durante la visita, il ministro ha disposto il potenziamento dei servizi e delle infrastrutture nell'area circostante il museo, nonché lo studio dell'aggiunta di ulteriori reperti relativi alla Seconda Guerra Mondiale per arricchire l'esposizione e migliorare l'esperienza dei visitatori.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA