Tomba egizia di 3.000 anni emerge dalla necropoli di Tebe
Pareti decorate riportano il nome di Paser, un notabile del Nuovo Regno
Un team di specialisti internazionali guidato da Carina van den Hoven dell'Università di Leida, in collaborazione con il ministero egiziano delle Antichità, ha scoperto una tomba di 3.000 anni nell'antica Tebe, incredibilmente ben conservata, che si ritiene appartenere ad un notabile del Nuovo Regno di nome Paser.
Il team ha scoperto la tomba a Sheikh ʿAbd el-Qurna Inferiore, vicino a Luxor. Comprende un cortile antistante che conduce a una cappella scavata nella roccia, sotto la quale si trovano camere sepolcrali sotterranee. Diverse caratteristiche architettoniche si sono conservate in condizioni straordinariamente buone, tra cui una scalinata che conduce all'ingresso.
Le pareti decorate della tomba conservano scene recanti il nome di Paser, che lo raffigurano mentre adora varie divinità all'interno di santuari e seduto con la moglie davanti a una tavola delle offerte. Basandosi sull'iconografia e sullo stile artistico delle decorazioni del monumento, gli egittologi sono riusciti a datare la tomba al periodo ramesside del Nuovo Regno, tra il 1292 e il 1069 a.C. circa. La prossima fase del progetto si concentrerà sulla stabilizzazione della struttura della tomba e sulla conservazione delle decorazioni dipinte. I ricercatori desiderano inoltre approfondire la conoscenza delle persone qui sepolte. La scoperta della nuova tomba è avvenuta nell'ambito di un progetto volto alla conservazione e gestione del rischio per l'area di Sheikh ʿAbd el-Qurna Inferiore. Quando sarà completato, le tombe della zona saranno aperte al pubblico.
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