A settembre il festival dell'ascolto di Fandango, 'Ci vuole orecchio'
In gara anche i migliori sei podcast di quest'anno
Torna 'Ci vuole orecchio. Festival dell'ascolto' dal 9 al 12 settembre. L'evento prodotto da Fandango Podcast è dedicato alla narrazione sonora e a tutte le forme di racconto che mettono al centro la voce e il suono.
Giunto alla quarta edizione, il festival cresce e amplia il proprio raggio d'azione: aumenta il numero degli eventi dal vivo, moltiplica i luoghi e propone nuove esperienze di ascolto che attraversano la città.
La Biblioteca Goffredo Mameli del Pigneto a Roma rimane il cuore della manifestazione, ma il festival esce dai suoi spazi per abitare il quartiere e altri luoghi di Roma Est.
Il programma affronta alcuni dei temi più urgenti del presente: ambiente, diritti, memoria, politica, educazione, relazioni, salute mentale, economia, identità di genere, arte e cultura. Lo fa attraverso linguaggi differenti e formati che invitano il pubblico non solo ad ascoltare, ma a condividere esperienze, riflessioni e punti di vista.
Tra gli appuntamenti della quarta edizione figurano, tra gli altri, il Premio Fandango Podcast, un contest tra i migliori podcast italiani dell'anno: Spudoratamente liscio di Federica Manzitti (RaiPlay Sound), Lampi. 2 Agosto 1980 di Sara Poledrelli (Piombo Podcast), Un pezzo di cuore di Simone Pieranni (Chora Media), Teste di Modì di Luca Franco (RaiPlay Sound), Rabbia 3.0 di Federica Mura (RaiPlay Sound) e Complotti di Leonardo Bianchi (Internazionale). Le presentazioni dei podcast L'importanza di chiamarsi Parco, dedicato al ruolo dei parchi nazionali; Non c'era una volta. Storie di persone e diritti, sulle conquiste civili; Amore, caos e altri disastri, un viaggio nei miti classici; Radio Alice. Voci e storie dal '77, sulla storia della mitica emittente, e Gender & Co., sulle lotte per i diritti.
Ci saranno anche Crush. Tentativi sparsi per ri-fare l'amore, il live show con Gioia Salvatori ispirato a Il Cuore scoperto; il podcast live del collettivo di stand-up comedy femminista C'è figa e quello di You don't hate Mondays; Ci vuole orecchio.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA