Scarpati, "Risultati oltre le aspettative per 1mattina News, mi ha regalato leggerezza"
Sulla vicenda Ranucci commenta: "Report uno dei migliori programmi Rai, va salvaguardato"
(di Giulia Bertollini) "Mi aspettavo un buon risultato, ma sinceramente non in questi termini e in così poco tempo. Per me era comunque una cosa nuova, ci speravo, ma non pensavo che il programma potesse andare così bene anche perché andavamo a sostituire per l'estate una coppia molto collaudata come Maria Soave e Tiberio Timperi. C'erano delle incognite, invece il pubblico ci ha accolto benissimo". Parola di Gianpiero Scarpati che all'ANSA traccia con soddisfazione il bilancio di 1mattina News, che conduce fino al 4 settembre su Rai1 insieme a Greta Mauro. Il programma, in onda dal lunedì al venerdì alle 5.58, sta registrando una media di circa 520 mila spettatori e il 18,7% di share. Secondo il giornalista, a fare la differenza è stato soprattutto il rapporto con la collega. "Ha funzionato proprio il rapporto personale. Con Greta siamo andati subito d'accordo, ci siamo sentiti molto onesti e liberi. Poi lei è brava, seria, professionalmente preparata". Una formula di conduzione a due che Scarpati non aveva mai sperimentato prima: "Me l'hanno spiegata e non l'avevo mai fatta, è sempre un po' più complicata per una questione di spazi, ma questo problema non c'è mai stato all'inizio e penso che abbia facilitato le cose". L'esperienza, spiega Scarpati, gli ha permesso di sperimentare una modalità di racconto diversa da quella del Tg1, dove lavora abitualmente. "Mi ha regalato un po' di leggerezza in più, nel senso che comunque si parte dalla notizia, che per me è fondamentale. Però le notizie si possono dare anche, ovviamente quando si parla di argomenti seri, con una leggerezza che non significa superficialità: significa darle in modo diverso, con parole diverse". Meno leggero, invece, l'impatto dell'orario sulla vita quotidiana. "All'inizio il passaggio non è stato banale, abituarsi non è stato semplice. Io faccio la conduzione del mattino al Tg1 una volta ogni cinque settimane, qui tutti i giorni per due mesi è abbastanza dura. La sveglia suona alle quattro meno un quarto, tra preparazione, rassegna stampa e copione da studiare. È stata una bella prova fisica, e poi devi essere pimpante". Nonostante la fatica, Scarpati non esclude che questa esperienza possa rappresentare un nuovo capitolo professionale. "Preferisco procedere step by step.
Chissà, non so se da questa esperienza possa nascere qualcosa, rimango con i piedi per terra. Mi piace molto il mio lavoro, mi piace quello che faccio e cerco di farlo con passione", dice.
Dopo l'ultima puntata del 4 settembre, arriveranno le vacanze.
"Mi concederò un po' di riposo prima di tornare al Tg1. Spero un paio di settimane, anche per la mia famiglia, perché non è stato semplice nemmeno per loro adattarsi alla mia estate". Infine, una riflessione sul caso Ranucci, al centro del dibattito nelle ultime settimane. Scarpati premette che si tratta di un argomento molto delicato, ma difende con chiarezza il valore del giornalismo d'inchiesta. "Secondo me Report, è uno dei migliori programmi della Rai. Il giornalismo d'inchiesta va sempre tutelato. Ci sono degli aspetti di questa vicenda che poi andranno chiariti e le indagini saranno fondamentali per avere un'idea più precisa. Sono convinto però che la trasmissione vada salvaguardata".
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