Appello di Italia Nostra, no al progetto della Lazio, Giuli tuteli lo Stadio Flaminio
ANSA - Cultura

Appello di Italia Nostra, no al progetto della Lazio, Giuli tuteli lo Stadio Flaminio

Lunedì 31 agosto 2026
1 visualizzazione

"Netta opposizione" al progetto la cui realizzazione cancellerebbe l'opera dei Nervi

Italia Nostra ed altre associazioni ed esponenti del mondo accademico hanno inviato un appello al ministro della Cultura, Alessandro Giuli, per chiedere il "ritiro in autotutela" del parere di massima favorevole emesso dalla Soprintendenza Speciale di Roma sul progetto sullo stadio di Pier Luigi e Antonio Nervi presentato dalla SS Lazio.
    Nell'appello le organizzazioni esprimono la loro "netta opposizione" al progetto la cui realizzazione comporterebbe "la concreta cancellazione dell'opera che, pur materialmente presente, diventerebbe concretamente invisibile". Insomma "un altro capolavoro del nostro patrimonio monumentale del Novecento irrimediabilmente perduto".
    Italia Nostra e gli altri appellanti definiscono il parere "imbarazzato" per il modo in cui la stessa "Soprintendenza sembra aver smarrito il suo ruolo abdicando alle sue responsabilità pubblicistiche e a ogni elementare discernimento tecnico e critico".
    Dopo aver esposto le ragioni della contestazione le organizzazioni definiscono "evidente" il fatto che il progetto "tradisce il Piano di conservazione interdisciplinare dello stadio, redatto da Sapienza Università di Roma con la Fondazione P.L. Nervi e do.co.mo.mo. Italia e definito dalla stessa Soprintendenza 'prioritario strumento metodologico e operativo al fine di perseguire la tutela e la conservazione del manufatto storico'". Di conseguenza, "il parere favorevole non ne rispetta i contenuti e le prescrizioni, arrivando quasi a citarlo in modo puramente formale, senza trarne alcuna conseguenza sostanziale".
    Per questo le organizzazioni si appellano al parere del Ministro e del Consiglio superiore dei beni culturali e paesaggistici "per la corretta tutela e valorizzazione di un'opera unica e irripetibile".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Condividi questo articolo