La classicista Emily Wilson torna a tradurre l'Odissea
Dopo le polemiche sulle sue critiche al film di Nolan
Dopo essere diventata quasi 10 anni fa la prima donna a tradurre integralmente in inglese l'Odissea - e poche settimane dopo la sua pesante stroncatura del copione con cui Christopher Nolan punta agli Oscar 2027 - la classicista Emily Wilson ha deciso di tradurre nuovamente da zero il poema di Omero.
Pubblicata nel 2017, la prima traduzione di Wilson ha venduto oltre un milione di copie e lo stesso Nolan ne aveva lodato l'incipit in cui la studiosa definisce Ulisse "un uomo complicato". Questo prima che la traduttrice avesse visto il film: "Mi vergognerei se avessi scritto io la sceneggiatura", aveva scritto sulla London Review of Books. Ora, un po' a sorpresa, l'annuncio della nuova impresa, già arrivata a metà anche se serviranno ancora alcuni anni per completarla. La studiosa ha spiegato che dal 2017 il suo metodo di tradizione è diventato più sofisticato: Intanto l'Odissea continua a macinare milioni di incassi al box office mondiale: Nolan ha superato The Avengers (2012) secondo i dati di Box Office Mojo aggiornati all'ultimo weekend, con 1,553 miliardi di dollari a livello globale, oltre i 1,521 miliardi totalizzati. The Odyssey sale al quattordicesimo posto nella classifica dei film con i maggiori incassi worldwide di tutti i tempi.
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