All'ex Circolo degli artisti, apre Spaziotempo
ANSA - Cultura

All'ex Circolo degli artisti, apre Spaziotempo

Martedì 1 settembre 2026
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Progetto culturale multidisciplinare tra musica e arte e socialità

Ci sono luoghi che continuano a occupare uno spazio nell'immaginario di una città anche quando smettono di essere attraversati. Per la scena culturale romana, il Circolo degli Artisti è stato uno di questi: un punto di incontro, scoperta e contaminazione tra musica, cultura, arte e socialità. In quello che un decennio fa era il suo giardino, da venerdì 4 settembre apre Spaziotempo, un nuovo progetto culturale multidisciplinare che restituisce alla città un luogo di scambio e partecipazione. Una storia nuova, costruita per mettere in relazione artisti, linguaggi, competenze e pubblici differenti.
    Spaziotempo nasce nell'ambito dell'Avviso Pubblico per la concessione in uso temporaneo dell'area di via Casilina Vecchia 42. Come previsto dal bando, resterà attivo fino al 30 ottobre 2026. La concessione riguarda esclusivamente il giardino e gli spazi esterni; l'edificio che ospitava la sala concerti invece è già stato bonificato e messo in sicurezza, ma non rientra nel perimetro affidato e resterà chiuso in attesa dei successivi interventi di restauro.
    Il progetto è promosso da Barra Spaziatrice A.P.S. in ATI con Agorà S.p.A. e nasce dall'incontro tra competenze complementari.
    Un ruolo centrale sarà svolto da IED Istituto Europeo di Design, partner culturale e formativo del progetto. A separare il Polo IED di via Casilina dal giardino di Spaziotempo sono infatti soltanto le monumentali arcate dell'acquedotto romano: una prossimità fisica che rende la collaborazione espressione di un legame concreto con il territorio. Studenti, docenti e professionisti saranno coinvolti in eventi, sperimentazioni e in un calendario gratuito di workshop, masterclass, laboratori e tavole rotonde dedicati, tra gli altri temi, ad arti digitali, videomapping, produzione audiovisiva, sound design, comunicazione culturale e progettazione di eventi. La rete coinvolge Teatro Basilica per il teatro e le arti performative; Visioni Parallele per le arti digitali e l'audiovisivo; Bei Ricordi, Dischi Sotterranei, DO7 Factory, Common People, insieme ad altri partner che contribuiranno a popolare la programmazione con contenuti e progettualità. È su questa alleanza tra progettazione culturale, formazione, capacità produttiva e rete territoriale che si fonda Spaziotempo: una piattaforma capace di trasformare l'area di via Casilina Vecchia 42 in un quartiere di produzione e partecipazione, aperto a realtà consolidate e progettualità emergenti.
   

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