Il San Carlo a Buenos Aires, si allea con il Teatro Colòn
"Storia condivisa, progetto per il futuro". Prima tappa internazionale per Neapolis 2500
Due storici teatri, a Napoli ed a Buenos Aires, "due grandi istituzioni che trasformano una storia condivisa in un progetto comune per il futuro": la Fondazione Teatro di San Carlo - come evidenzia la vicepresidente Marilù Faraone Mennella - e l'Ente Autárquico Teatro Colón stringono un patto, si alleano con un accordo quadro di collaborazione internazionale che verrà siglato domani sera, al teatro di Buenos Aires. È un accordo - che prevede lo sviluppo di iniziative congiunte, tournée e produzioni - promosso dal Comitato di Neapolis 2500 e siglato nell'ambito della missione imprenditoriale in Argentina e Brasile di Confindustria e Ice.
Rientra nelle iniziative del progetto Neapolis 2500 promosso dal ministero degli Esteri nell'ambito delle celebrazioni per l'anniversario della fondazione di Napoli: alla serata al teatro Colon è prevista la presenza del ministro Antonio Tajani. A seguire, i giovani artisti dell'Accademia del Teatro di San Carlo saranno protagonisti del concerto 'Nápoles y el Sonido del Mundo', un appuntamento che - viene spiegato - unirà la tradizione musicale italiana e partenopea con quella argentina.
Al pianoforte Luca Spinosa, con il soprano Anna Grotto e il tenore Emanuele Pellegrini.
A Buenos Aires anche il sovrintendente della Fondazione Teatro San Carlo. E l'imprenditrice Marilù Faraone Mennella, componente del Comitato Nazionale Neapolis 2500 e vicepresidente del Teatro di San Carlo: "È da qui - dice - che nasce Neapolis 2500: dall'idea che un anniversario così straordinario non debba servire soltanto a celebrare il passato, ma possa diventare un'occasione per costruire il futuro. Napoli è una città che ha costruito nei secoli la propria identità attraverso le relazioni. La sfida è utilizzare oggi questa straordinaria eredità come leva capace di generare reputazione, cooperazione e nuove opportunità": con il teatro Colòn un "progetto comune per il futuro. È questo il lascito che intendiamo costruire attraverso Neapolis 2500".
In Argentina, è la prima tappa internazionale del progetto Neapolis 2500 che sarà presentato ufficialmente il 17 settembre a Napoli: anche per quell'occasione è atteso il ministro Tajani.
È un progetto che "punta - viene spiegato - a valorizzare il patrimonio e le grandi istituzioni culturali napoletane come leva per sviluppare relazioni istituzionali, economiche e imprenditoriali. Cultura, diplomazia, ricerca e sistema delle imprese vengono messi in relazione utilizzando la cultura come vero e proprio volano, capace di tradurre la storia, l'identità e le eccellenze di Napoli in collaborazioni e nuove opportunità di cooperazione e sviluppo".
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