A Reggio Emilia un viaggio fotografico nell'Italia degli ex manicomi
ANSA - Cultura

A Reggio Emilia un viaggio fotografico nell'Italia degli ex manicomi

Lunedì 14 settembre 2026
1 visualizzazione

Venti immagini dal 27 settembre al Museo di Storia della psichiatria

Un viaggio fotografico nell'Italia degli ex manicomi, tra memoria collettiva, architettura e trasformazione del territorio: lo propone dal 27 settembre al 6 gennaio, al Museo di Storia della Psichiatria a Reggio Emilia, la mostra 'Manicomi italici', nata da un progetto di Silvia Camporesi e Luca Marianaccio, vincitore di Strategia Fotografia 2025, l'avviso pubblico dedicato alla promozione della fotografia e del patrimonio fotografico italiano promosso dal Ministero della Cultura. L'evento sarà inaugurato nell'ambito della Settimana della Salute Mentale realizzata dall'Azienda Usl di Reggio Emilia-Irccs.
    L'esposizione - aperta al pubblico sabato e domenica dalle 15 alle 18, ingresso libero - riunisce una selezione di venti fotografie, dieci per ciascun autore, tratte da un corpus di oltre cento immagini realizzate nel corso della ricerca e confluite nel volume 'Manicomi italici' (Quodlibet, 2026), che sarà presentato nel periodo di apertura della mostra. Il progetto nasce da una ricognizione fotografica delle strutture ex manicomiali dismesse e/o riqualificate, condotta da Camporesi e Marianaccio sull'intero territorio nazionale, con almeno un sito documentato per ciascuna regione.
    L'indagine attraversa un patrimonio architettonico eterogeneo - antichi conventi, ville nobiliari, fortezze, colonie agricole e edifici monumentali - che, in seguito alla chiusura degli ospedali psichiatrici sancita dalla legge Basaglia, ha conosciuto traiettorie divergenti: dall'abbandono al riuso, dalla rovina alla rifunzionalizzazione. Presenze che, tuttavia, il paesaggio urbano e periurbano del paese non ha ancora del tutto metabolizzato. Al termine dell'esposizione, venti fotografie entreranno nelle raccolte permanenti dei Musei Civici di Reggio Emilia, andando ad arricchire il patrimonio fotografico del Comune.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Condividi questo articolo