Iuav celebra Ignazio Gardella, tra i maestri dell'architettura del '900
Dall'1 ottobre una mostra nell'ambito delle iniziative per il centenario dell'ateneo
L'università Iuav di Venezia celebra Ignazio Gardella, uno dei principali maestri dell'architettura italiana del Novecento, con la mostra 'Progettare la città', organizzata nell'ambito del ciclo Off per le celebrazioni del centenario dell'ateneo. Il percorso espositivo, allestito presso la Galleria del Rettorato ai Tolentini, sarà aperta al pubblico dall'1 ottobre al 30 novembre.
Figura centrale del razionalismo italiano, nel 1955 Gardella riceve il Premio Olivetti per l'architettura per la sua capacità di coniugare essenzialità costruttiva, funzione e impegno civile. Dal 1949 al 1975 insegna a Venezia, città in cui firma uno dei progetti più emblematici del dopoguerra: la Casa Cicogna alle Zattere, opera al centro di un vivace dibattito critico; ma il suo contributo si estende anche agli interventi per l'Hotel Excelsior al Lido (con Roberto Menghi, 1963-1969) e per il Residence Albergo Gritti (1966-1969).
Il percorso espositivo, curato da Emanuele Piccardo con la consulenza scientifica di Sara Di Resta, affianca documenti d'archivio, fotografie, disegni e schizzi, a una campagna fotografica realizzata appositamente per la mostra da Marco Introini e Emanuele Piccardo, e indaga nove progetti firmati da Ignazio Gardella tra Alessandria, Milano, Genova e Venezia.
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